Sei anni fa se ne andava Robin Williams: la malattia che lo ha ucciso

A raccontare gli ultimi giorni dell’attore, straordinario divo di Hollywood amato dal grande pubblico, un docufilm

Robin Williams
Dal profilo Instagram di Robin Williams

Una scomparsa che ha lasciato un vuoto difficile da colmare per fan e appassionati di cinema. Sei anni fa se ne andava Robin Williams, che decideva di togliersi la vita lasciando senza parole l’intero star system che gravita intorno a Hollywood. Il dolore sconvolse familiari e amici, molto legati al poliedrico attore statunitense.

Per diverso tempo ci si è chiesti il perché di una scelta così drastica da parte dell’interprete de L’attimo fuggente. C’è chi ha fatto riferimento ad alcuni problemi personali, chi al morbo di Parkinson. A togliere il velo sulle motivazioni che, presumibilmente, spinsero l’attore a compiere l’estremo gesto, arriva adesso un docufilm, Robin’s Wish.

LEGGI ANCHE: Gianfranco Funari: gli epitaffi sulla tomba al Cimitero Monumentale

La testimonianza svela che a portare l’attore al suicidio potrebbe essere stata una malattia diversa rispetto al Parkinson. La patologia in questione sarebbe la cosiddetta demenza a corpi di Lewy, che colpisce il cervello causando uno stato di forte ansia, mista a insicurezza e depressione. Un male con cui è davvero complicato fare i conti e che influisce pesantemente sulla vita di tutti i giorni.

Del documentario sinora è stato pubblicato solamente il trailer. La produzione video racconterà quelli che sono stati gli ultimi giorni di vita di uno degli attori più amati dal pubblico del grande schermo. Il racconto porta la firma della moglie di Robin Williams, Susan, e del regista Shawn Levy, che ebbe il privilegio di dirigerlo nel film che segnò il congedo dalle scene dell’attore: Una notte al museo: il segreto del faraone.

Levy racconta che durante la produzione della pellicola, Williams già non stava bene: «Mi fece sapere che gli stava capitando qualcosa, diceva di non sentirsi più lo stesso». A confermare la tesi, è la moglie: «Era alle prese con una malattia mortale, ogni zona del cervello era stata attaccata dalla patologia. La malattia lo ha disintegrato». Poco tempo dopo se ne andava Robin Williams. Ma il suo talento e i tanti film sono destinati a rimanere testimonianze senza tempo.

LEGGI ANCHE: Vladimir Putin: “Abbiamo il vaccino contro il Covid-19”