Selvaggia Lucarelli: il figlio Leon critica Salvini e viene identificato dalla polizia

Il fatto ha avuto luogo a Milano, davanti a un gazebo del partito.

selvaggia-lucarelli

Selvaggia Lucarelli, giornalista di TPI e tra le firme più attive nel racconto dell’emergenza Coronavirus, è stata protagonista, assieme al figlio Leon Pappalardo, di un episodio legato a una critica a Matteo Salvini da parte del ragazzo, quindicenne dallo scorso gennaio e nato dalla relazione con Laerte Pappalardo, figlio del cantante Adriano.

LEGGI ANCHE: Salvini insultato da uno straniero a Pescara: “Grande pezzo di m….” (VIDEO)

Il gazebo a Milano

Come riportato da Selvaggia Lucarelli sul suo seguitissimo profilo di Facebook dove ha condiviso un articolo di TPI dedicato alla vicenda, nella giornata di domenica 5 luglio Leon, che stava facendo colazione con la madre nel bar sotto casa, si è avvicinato a un antistante gazebo della Lega.

Il figlio della giornalista laziale e di Laerte Pappalardo, dopo che sua madre aveva redarguito il leader del Carroccio per il fatto di non indossare la mascherina, si è avvicinato per esprimere all’ex capo del Viminale il suo punto di vista in merito alle sue politiche.

Come si può leggere nell’articolo sopra ricordato, Leon Pappalardo ha detto a Salvini che, a suo dire, lui è razzista, omofobo e che usa il nodo dell’immigrazione per fare propaganda politica. Il leader della Lega ha risposto a queste critiche con la frase “Ti voglio bene”, alla quale Leon Pappalardo ha replicato con un “Io no”.

A seguito di questa interazione tra Matteo Salvini e Leon Pappalardo – il cui video è stato pubblicato sulla pagina Facebook Lega – Salvini Premier – al ragazzo si sono avvicinati alcuni poliziotti in borghese che, ripresi in un video dalla giornalista laziale, chiedendo i dati del giovane.

Milano, il figlio di Selvaggia Lucarelli contesta Salvini: "sei un razzista".

Pubblicato da Lega – Salvini Premier su Domenica 5 luglio 2020

LEGGI ANCHE: Coronavirus: Selvaggia Lucarelli contro Valeria Marini e Fernanda Lessa