Sentenza fondi, la Lega va al contrattacco: “Vogliono colpirci”

All’indomani della sentenza della Cassazione che dispone che i conti della Lega vanno sequestrati ovunque siano, il partito del Carroccio va al contrattacco.

Il partito di Matteo Salvini, infatti, ha dichiarato che considera la decisione della Cassazione, che ha dato il via libera al sequestro dei fondi, “un gravissimo attacco alla democrazia“.

Per la Lega quello della Corte che ha autorizzato il blocco dei fondi disposto dal Tribunale di Genova è un atto “che ha l’obiettivo di mettere fuori gioco per via giudiziaria il partito. Un’azione che non ha precedenti in Italia e in Europa“.

Per questo motivo, la Lega chiederà un incontro urgente al Capo dello Stato, Sergio Mattarella, appena rientrerà dalla Lituania.

Si tratta – si apprende da Ansa.it che cita fonti leghiste – di un attacco alla Costituzione perché si nega il diritto a milioni di italiani di essere rappresentati. È una sentenza politica senza senso giuridico. La Lega non ha paura, c’è clima di grande tranquillità e serenità anche se c’è la consapevolezza che ci vogliono impedire di lavorare ed esistere“.