Sentenza shock: tagliare le corde vocali ai cani rumorosi

Tagliare le corde vocali dei cani troppo rumorosi. La sentenza shock è stata emessa dai giudici di una Corte d’Appello dell’Oregon dopo anni di battaglie legali.

Le vittime di questo atroce provvedimento sono dei mastini tibetani di una fattoria di Rouge River. Circa 15 anni fa furono adottati da Karen Szewc e John Updegaff per difendere le pecore dagli attacchi dei predatori. Da allora non c’è stata più pace per i vicini: i cani abbaiavano e ululavano in qualsiasi momento del giorno e della notte infastidendo le famiglie confinanti.

Sono cominciate le discussioni e le liti. Nel 2004 è iniziata la battaglia legale. La prima denuncia fu fatta contro i coniugi “per aver violato le regole locali sulla gestione dell’allevamento per consentire ai cani di abbaiare a lungo e spesso”. A nulla valsero le motivazioni di Karen e John che si difesero dicendo che vivevano in una fattoria e non in una casa e che, quindi, la loro proprietà non poteva essere soggetta alle regole della contea: furono condannati a pagare una multa di 400 dollari e inviati a trovare una soluzione agli schiamazzi degli animali (che allora erano solo 2).

Questa soluzione non è stata mai trovata e così le liti sono continuate nel tribunale. Nel 2005 (quando i cani erano diventati sei) è arrivata un’altra mora, ma questa volta decisamente più salata: 238mila dollari.

Neanche quella multa ha convinto Karen e John a prendere provvedimenti e la Corte d’Appello dell’Oregon ha, quindi, deciso per una soluzione drastica: il taglio delle corde vocali.

Cosa faranno i due fattori? Intanto gli animalisti sono sul piede di guerra.