Serena Grandi rinviata a giudizio per il fallimento del suo ristorante

Guai giudiziari per Serena Grandi.

L’attrice famosa soprattutto negli anni Ottanta è stata rinviata a giudizio per il fallimento nel 2015 della società che gestiva il suo ristorante.
Si tratta della ‘Donna Serena srl’ di cui la Grandi era la legale rappresentante.

Secondo quanto riportato dall’ANSA, “stando alle accuse, Serena Grandi avrebbe distratto parte dei beni strumentali, impiegati presso il ristorante, e sottratto i libri contabili e altra documentazione obbligatoria per legge relativi alla gestione della ‘Locanda di Miranda’”.

Per quanto riguarda la seconda accusa, l’attrice ha sempre sostenuto di aver subito un furto nel 2015.

L’appuntamento in tribunale è per il prossimo 12 giugno.

Il ristorante finito nella bufera giudiziaria con proprietaria e società è la ‘Locanda di Miranda’ (il nome è quello del celebre personaggio da lei interpretato nell’omonimo film di Tinto Brass) che l’attrice aprì nel marzo del 2013 a San Giuliano di Rimini.

Il locale chiuse dopo pochissimi mesi a causa di problemi con alcuni fornitori e perché non pagava gli stipendi ai dipendenti. Furono queste ultime accuse a portare prima alla chiusura e poi al fallimento del ristorante.