Servizi legali, la nuova frontiera delle consulenze online

La consulenza o il patrocinio di un buon avvocato possono risultare spesso decisivi per il buon esito di un procedimento giudiziario o per la risoluzione di una qualsiasi controversia di natura legale. In molti casi, infatti, si rende necessario l’ausilio di un parere specializzato, soprattutto qualora la questione da dirimere sia regolata da una normativa particolarmente complessa oppure lacunosa. Detto questo, rintracciare la figura professionale che meglio si adatta alle proprie esigenze non è semplice.

La difficoltà nell’individuare l’avvocato “giusto” deriva da più fattori. Da un lato, infatti, non tutti i legali sono uguali, dal momento che esistono numerosi ambiti di specializzazione (civile, penale, amministrativo, del lavoro, matrimoniale, ambientale e altri); dall’altro, pur avendo un avvocato di fiducia (o di famiglia), non è detto che questi abbia le competenze per occuparsi di un caso di specie. Esempio: un civilista non può (in teoria) occuparsi di una causa penale né un penalista ha le competenze necessarie per patrocinare una causa inerente al diritto del lavoro.

La rapida diffusione del digitale anche nel settore legale ha modificato radicalmente anche il mercato degli avvocati, soprattutto in termini di accessibilità per il pubblico. In altre parole, le pratiche più tradizionali attraverso le quali si era soliti ricercare un avvocato (come ad esempio rivolgersi ai familiari o ad amici per avere consiglio o il più classico “passaparola”) iniziano ad essere soppiantate dalle ricerche online. Non a caso, i siti specializzati che offrono questo ed altri tipi di servizi e funzionalità, come ad esempio www.avvocatoaccanto.com, sono sempre più numerosi.

I vantaggi dei servizi legali online

L’utilizzo del web per promuovere la professione legale può avere diversi vantaggi tanto per l’avvocato quanto per il cliente.

Quest’ultimo, infatti, ha a propria disposizione uno strumento di ricerca molto più potente del semplice “passaparola”, in quanto è in grado di indicare una maggiore varietà di opzioni; in altre parole, è più facile rintracciare un maggior numero di professionisti di “settore” attraverso ricerche rapide e mirate. In aggiunta, un sistema di feedback e commenti da parte degli utenti permette anche di avere le opportune garanzie circa la professionalità e la preparazione dell’avvocato; questo genere di riscontri permette al cliente di mettersi in contatto con questo o quel legale anche sulla base dell’esperienza di altre persone. Non va inoltre sottovalutata la possibilità di prendere contatto, in maniera diretta e non impegnativa, con uno o più avvocati, risparmiando tempo e denaro. In tal modo è possibile ottenere alcune informazioni senza muoversi da casa e, in alcuni casi, il legale può offrire una prima consulenza direttamente online. Questo aspetto risulta più evidente per alcuni settori regolamentati da normative molto complesse (come ad esempio il diritto del lavoro), appesantite da una cospicua giurisprudenza, oppure da contesti in cui si rende necessaria una consulenza specializzata, come nel caso della stipula di un contratto (di qualunque tipo esso sia).

La presenza online giova, naturalmente, anche agli stessi avvocati che hanno maggiore possibilità (e canali più potenti) per promuovere se stessi, il proprio studio e la propria attività, anche per mezzo del rapporto diretto con gli utenti. Molti portali del settore mettono a disposizione moduli di contatto oppure pubblicano articoli di divulgazione (sotto forma di notizie o approfondimenti) che costituiscono un’ulteriore occasione di confronto con i potenziali clienti.

In sostanza, la digitalizzazione del mercato legale (o meglio, di alcuni aspetti dello stesso) offre vantaggi ad entrambe le parti, in quanto consente agli utenti di risparmiare tempo e denaro ed ai professionisti di raggiungere più facilmente un più elevato numero di clienti. Questo fenomeno è destinato a mutare almeno una parte del settore legale, rendendolo più moderno ed accessibile.