Sfincione palermitano: la ricetta tradizionale (da leccarsi i baffi)

Un must della cucina siciliana, i turisti non lasciano l’Isola senza averlo assaggiato.

sfincione palermitano

Lo sfincione palermitano è una sorta di focaccia dall’impasto alto e soffice. A renderlo davvero speciale, però, è il condimento: davvero gustoso. Il pomodoro, il caciocavallo e il pangrattato (mollica a Palermo) lo rendono unico.

Essendo una ricetta regionale, ne troviamo tante varianti, ma oggi vediamo qual è quella tradizionale. Cominciamo subito col disporre sul piano di lavoro gli ingredienti, rigorosamente di ottima qualità (queste dosi vanno bene per una teglia 25×30 cm):

  • 330 ml di acqua;
  • 500 g di farina 0;
  • 12 g di lievito di birra fresco;
  • 5 g di miele;
  • 30 g di olio extravergine di oliva;
  • 10 g di sale;
  • Una cipolla;
  • 400 g di pomodori pelati;
  • 75 g di caciocavallo;
  • Tre cucchiai di pangrattato;
  • Origano q.b.;
  • Sale e pepe.

Iniziamo subito con l’impasto. Disponiamo la farina a fontana o in una ciotola; sbricioliamo il lievito, aggiungiamo il miele e cominciamo a incorporare l’acqua appena tiepida a filo. Amalgamiamo fino a ottenere un composto omogeneo. Uniamo anche l’olio evo e ripetiamo l’operazione.

Sfincione bagherese
La versione bagherese con la ricotta

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Copriamo con uno strato di pellicola trasparente (non a contatto) e lasciamo lievitare dentro il forno spento e con la luce accesa per almeno tre ore, o fino a quando non vedremo l’impasto triplicato di volume.

Nel frattempo dedichiamoci al condimento. Tritiamo la cipolla e lasciamo che soffrigga in due cucchiai di olio; aggiungiamo poi i pomodori sminuzzati e mezzo bicchiere d’acqua; aggiustiamo di zucchero, sale, pepe e origano. Lasciamo che cuocia per almeno mezz’ora a fuoco lento, dopodiché aspettiamo che raffreddi.

Intanto, grattugiamo il caciocavallo e, a parte, tostiamo il pangrattato con un filo d’olio. Passate le tre ore, riprendiamo l’impasto, sgonfiamolo e stendiamolo sulla teglia precedentemente oliata; cospargiamolo di salsa di pomodoro, ‘mollica’ e formaggio (se ci piace, mettiamo altro origano).

Lasciamo che riposi per mezz’ora e poi mettiamo la teglia nel forno ventilato e preriscaldato a 200 gradi, per 25/30 minuti. Una volta cotto, aspettiamo che si intiepidisca. Il nostro sfincione palermitano è pronto per essere servito.

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