Sgominato il clan Spada. Per la prima volta l’accusa è associazione mafiosa

Sgominato il clan Spada.

Nelle prime ore dell’alba, gli agenti della squadra mobile di Roma e i carabinieri di Ostia hanno arrestato 32 componenti del clan.

L’operazione ha preso il nome di Eclisse.

Per la prima volta l’accusa è associazione a delinquere di stampo mafioso, formulata dalla procura di Roma e dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia (DDA).

Dopo l’aggressione di Roberto Spada al giornalista di Nemo, Daniele Piervincenzi e al suo operatore, sono finiti in carcere al 416Bis altri componenti del clan.

Per la Procura, quindi, il clan Spada è un’associazione a delinquere di stampo mafioso a cui vengono contestati omicidio, usura ed estorsione.

In carcere anche il capo clan, Carmine Spada.

Durante il blitz, trovato anche un trono regale con imbottiture rosse.

Tra gli arrestati della famiglia sinti, per citarne alcuni, Armando, Ottavio, Massiliano, Enrico (detto Maciste), Roberto, il fratello del boss già rinviato a giudizio dopo per aver preso a testate il giornalista di Raidue:

Il sindaco di Roma, Virginia Raggi, su Twitter:

Roma rinasce con operazione contro clan Spada a Ostia. Grazie a forze dell’ordine, Procura, Direzione distrettuale antimafia e ministro Minniti. Tutti insieme per dire no alla criminalità. #FuorilaMafiadaRoma“.