Shock a Roma, manifesto con Gesù eccitato: rimosso

Il manifesto blasfemo era affisso al Macro, Museo di arte contemporenea, di Roma.

È stato rimosso il manifesto blasfemo affisso al Macro (Museo di arte contemporanea) di Roma che ritraeva un Gesù eccitato davanti ad un bambino e la scritta Ecce homo erectus.

L’Azienda Speciale Palaexpo «che per sua missione promuove ogni giorno la cultura e il rispetto critico della libertà artistica e di espressione, si dissocia dal messaggio del manifesto», facendo sapere che è stato rimosso.

Lo stesso manifesto era già comparso nella Capitale due anni fa in alcune fermate del bus. In quell’occasione i manifesti erano due, oltre a Ecce Homo Erectus erano stati affissi poster con due Madonne con in braccio un bimbo e la scritta Immaculata Conceptio in Vitro.

L’azione artistica fu rivendicata da due street artist Hogre e DoubleWhy, rappresentanti del subvertising, ovvero lo stravolgimento dei messaggi di cartelloni pubblicitari mediante interventi mirati che ne alterano il messaggio contestandolo. Hogre, ritenuto l’autore di Ecce Homo Erectus, fu anche accusato di «offesa alla religione dello Stato».

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Sulla vicenda è intervenuto Antonio Tajani, vicepresidente di Forza Italia: «Il manifesto blasfemo affisso all’esterno del Macro di Roma è del tutto offensivo. Ora basta! Governo e comune intervengano per difendere i valori nei quali si riconosce la maggioranza degli italiani. Io sono Cristiano e voglio essere rispettato».

E Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia, ha affermato su Facebook: «Il sindaco Raggi rimuova immediatamente questo schifo esposto al Museo di arte contemporanea di Roma. Non riesco a capacitarmi di come qualcuno abbia potuto autorizzare uno scempio di questa gravità all’interno di un museo comunale della Città Eterna. Questa vergogna deve sparire subito e i responsabili siano sanzionati».

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