Shock in India: “Ricompensa per chi brucia viva l’attrice”

Chi la ucciderà, bruciandola viva, avrà una ricompensa.

Succede in India e la protagonista di questo terrificante premio in denaro è l’attrice e modella Deepika Padukone, 31 anni.

Tutto nasce dalle polemiche per lo stop imposto dalla censura del film storico Padmavati, diretto da Sanjay Leelaa Bhansali.

La minaccia è giunta da un gruppo marginale di difesa della cosiddetta ‘casta dei cavalieri‘ che ha offerto 10mila rupie, equivalenti a circa 130mila euro, per chiunque brucera viva l’attrice.

Deepika Padukone
Deepika Padukone

Come si apprende da Repubblica.it, il film che sta scatenando polemiche in India racconta la storia di una regina indù, Rani Padmini (Padmavati) che, per non cadere nelle mani del sultano di Dheli, Alauddin Khalji, al termine di un assedio del Chittor Fort nel 1303 preferì immolarsi con il fuoco insieme a tutte le altre donne.

Le riprese del film sono state spesso interrotte per violenti attacchi di vandali al set e anche il regista è stato minacciato di morte.

IL TRAILER:

Il gruppo che ha diffuso la taglia contro l’attrice, Akhil Bhartiya Ksatriya Mahasabha (ABKM) ha organizzato una manifestazione a Bareilly, in Uttar Pradesh, e ha bruciato in un parco un centinaio di gigantografie della Padukone e di Bhansali.

Il responsabile dell’ABKM, Bhuvneshwar Singh, ha detto: “Deepika dovrebbe sapere cosa si prova ad essere bruciati vivi. L’attrice non potrà mai immaginare il sacrificio della regina. Siamo pronti a dare 10 milioni di rupie a chi dovesse bruciarla viva. Chiediamo agli organizzatori di mostrarci il film prima che sia autorizzato ad andare nelle sale”.

Deepika Padukone