Shopper personalizzate: che cosa sono e a cosa possono servire

Le persone che vanno a fare la spesa si trovano a dover fare i conti con un problema più impegnativo di quel che si potrebbe essere portati a pensare: dove mettere i prodotti che sono stati comprati? Si tratta di un interrogativo che è diventato ancora più ostico da quando è entrato in vigore l’obbligo di pagare le buste in plastica, in precedenza offerte gratis. Ne sono sorte numerose polemiche e la questione è diventata ampiamente dibattuta. Viene spontaneo chiedersi, dunque, che cosa si possa fare per porre rimedio al problema: ebbene, una delle soluzioni migliori è rappresentata dalle shopper personalizzate, che vengono usate sempre più spesso. Non si tratta di meri contenitori, ma di accessori molto più preziosi.

I vantaggi offerti dalle shopper personalizzate

Per chiunque desideri promuovere la propria attività, far conoscere un prodotto o migliorare la reputazione di un marchio, le shopper personalizzate sono destinate a garantire numerosi vantaggi. Ci sono alcuni clienti che non prestano una particolare attenzione alla componente grafica, a differenza di altri che, invece, intendono andare oltre le classiche buste di un colore solo e trovano interessante l’idea di possedere un sacchetto con un marchio customizzato. Se poi la resa estetica è tale da conquistare l’attenzione delle altre persone, ecco che ci si ritrova tra le mani un importante valore aggiunto che può svolgere il compito di strumento pubblicitario.

Il valore della personalizzazione

Affinché tale funzione possa diventare sempre più importante, però, occorre intervenire sull’estetica dei contenitori, in modo da personalizzarli il più possibile. Come fare? Le alternative a disposizione non mancano di certo: si potrebbe cominciare, per esempio, dal manico, le cui dimensioni possono essere più o meno grandi e assumere formati diversi. Un altro aspetto che si presta a molteplici opportunità di customizzazione è quello che riguarda i materiali: in questo caso oltre che all’aspetto si deve badare alla qualità a 360 gradi, tenendo conto della resistenza all’usura. Insomma, una shopper che si rompe dopo poche settimane certo non è un veicolo pubblicitario efficace come una borsa che si dimostra molto più longeva.

L’importanza dei colori

Per attirare l’attenzione degli osservatori neutrali non c’è niente di più importante dei colori, i quali per altro in molti casi forniscono anche delle indicazioni indirette a proposito della categoria merceologica di riferimento per l’attività commerciale che mette a disposizione le shopper. Conviene, per esempio, abbinare al colore delle fantasie in grado di rievocare le stesse tonalità che in genere vengono usate nel negozio. Come è facile intuire, una delle soluzioni più efficaci dal punto di vista della personalizzazione dei contenitori consiste nel mettere in risalto il più possibile le informazioni che si è interessati a comunicare agli altri, offrendo loro il massimo della visibilità.

Le informazioni da diffondere

Di quali informazioni stiamo parlando? Prima di tutto del nome dell’esercizio commerciale, ma non solo; occorre far capire qual è la tipologia merceologica a cui fa riferimento e segnalare anche i recapiti e l’indirizzo. Si può rivelare molto utile, poi, uno slogan capace di catturare l’attenzione. Sono questi gli accorgimenti da mettere in pratica per fare in modo che una shopper si trasformi in un biglietto da visita e al tempo stesso in uno strumento che consenta di fare marketing. Non vanno sottovalutati, poi, i prodotti correlati, tra cui spiccano i chiudi busta: si tratta di adesivi che non hanno solo il pregio di facilitare il trasporto, ma contribuiscono anche a rendere le shopper più eleganti.

Le proposte di Gadget365

L’azienda Gadget365 permette a privati, imprese e associazioni di acquistare shopper personalizzate in base alle loro esigenze. Il servizio clienti di questa realtà è sempre a disposizione per risolvere qualunque dubbio, ma anche per dare il supporto necessario a prendere la decisione migliore nel settore dei gadget personalizzati. Chi decide di ricorrere ai servizi di Gadget365 ha la certezza di affidarsi a professionisti esperti che vantano una lunga competenza nel campo della pubblicità. La scelta di oggetti promozionali è davvero vasta, ideale per assecondare qualsiasi esigenza per le campagne di marketing e di comunicazione. L’azienda fa parte dell’associazione Assoprom, che comprende tutti i più qualificati produttori e distributori di gadget promozionali.

Perché conviene puntare sulle shopper personalizzate

È la grafica che contribuisce in misura significativa a valorizzare le shopper personalizzate. Le soluzioni da prendere in considerazione sono molteplici: per esempio è possibile scegliere un logo e un colore che catturino l’attenzione, provando a identificare nel modo più efficace la comunicazione che si intende diffondere. In alternativa si può coinvolgere uno studio grafico, con un team di professionisti in grado di lavorare su concept tali da garantire il successo dei messaggi diffusi. Dal punto di vista del marketing il vantaggio che ne deriva è notevole, e così il brand che offre le shopper personalizzate ottiene riscontri positivi sul piano della reputazione. Ma non è tutto, perché le shopper sono anche ecologiche, e quindi eccellenti in termini di sostenibilità, un aspetto sempre più importante nel mercato odierno.

Le shopper personalizzate e la sostenibilità delle aziende

Dal momento che con le shopper customizzate non si ha più bisogno di fare riferimento alle classiche buste di plastica, destinate a inquinare l’ambiente, si può prevenire la dispersione di oggetti che, tra l’altro, vengono smaltiti con enormi difficoltà e non fanno altro che incrementare il livello di inquinamento. I consumatori più attenti a questi aspetti non potranno non apprezzare il contributo offerto dalle aziende in tal senso. Ogni cliente che riceve una o più shopper in omaggio si trasforma in un vero e proprio testimonial dell’azienda o del marchio. La borsa è a tutti gli effetti un veicolo pubblicitario che ha tanti pregi: costa poco per chi lo consegna e, soprattutto, non è invasivo, a differenza di uno spot in tv o di un volantino messo nella buca della posta.