Si china per prendere in braccio il suo cucciolo e la schiena le esplode

Qualche settimana prima del Natale dello scorso anno, Jennie Sharpe, 28 anni, del Northamptonshire (Regno Unito), era in piedi nella sua cucina quando si è chinata per prendere in braccio il suo adorabile cucciolo di Rottweiler di 13 settimane, Vinnie. All’improvviso ha cominciato ad avvertire sulla sua gamba una sensazione simile a tanti aghi a contatto con la pelle.

«All’inizio ho pensato che fosse sciatica – ha raccontato la ragazza alla stampa locale – ma poche ore dopo ero in agonia e la gamba destra e i genitali erano intorpiditi».

Jennie ha così trascorso un fine settimana orrendo a causa dei dolori: non riusciva a svuotare le viscere e assumeva un forte antidolorifico. Dopo tre giorni, la 28enne si è recata da un chiropratica che, dopo averle dato un’occhiata, le ha detto di recarsi immediatamente al Pronto Soccorso.

Con le lacrime agli occhi, Jennie è andata in ospedale dove è stata sottosposta ad alcuni esami per testare i suoi riflessi e la sensibilità nella parte inferiore del suo corpo. Sei ore dopo la 28enne è stata trasferita in ambulanza alla Leicester Royal Infirmary.

Lì la ragazza britannica è stata sottoposta a una risonanza magnetica e a scansioni intestinali e gli specialisti le hanno detto che il disco inferiore nella sua schiena era ‘esploso’, quello che tocca il sistema nervoso, interessando vescica, viscere, gambe e parola.

Nel giorno di Natale Jennie ha subito un’operazione chirurgica ma, nonostante sia andata bene, «mi sono resa conto che non potevo muovere le gambe o parlare correttamente. Il mio discorso era lento e confuso, come se fossi stata colpita da un ictus».

I medici hanno spiegato alla ragazza che linguaggio e movimenti erano limitati a causa del danno ai nervi dopo la rottura dei dischi intervertebrali.

Il 4 gennaio Jennie è uscita dall’ospedale con le stampelle ma, non potendosi prendere cura di se stessa, è tornata a vivere con i suoi genitori, Kate e Chris, a cui i medici hanno spiegato, all’insaputa della ragazza, la gravità delle condizioni della figlia. Sì, perché difficilmente la 28enne inglese tornerà a camminare come prima.

Una volta tornata a casa, Jennie ha subito notato che al movimento ridotto corrispondeva l’aumento di peso, per cui le è stato subito consigliato di affidarsi a un personal trainer.

I medici – come si apprende dal The Sun – non sanno ancora cos’abbia causato l’esplosione del dischio nella sua sciena ma Jennie, che è single e ha nove cavalli e sei cani da curare, è determinata a non lasciarsi abbattere.