Sigarette elettroniche, negli USA sale il bilancio delle vittime: 26

L’amministrazione Trump sta valutando la messa a bando delle sigarette elettroniche aromatizzate.

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Salito a 26 il numero delle persone decedute negli Stati Uniti dopo aver utilizzato delle sigarette elettroniche, che contengono per la maggior parte degli additivi a base di cannabis: lo hanno reso noto le autorità sanitarie federali.

Il Centro per il Controllo e la Prevenzione delle malattie ha raccolto al momento 1.299 casi di malattie polmonari gravi legate al vaping; il picco si è registrato nel corso dell’estate.

Il 70% dei pazienti è di sesso maschile, e l’80% ha meno di 35 anni (il 15% è minorenne); l’età media delle persone decedute è tuttavia più elevata (la metà aveva fra i 49 e 75 anni).

Nel 75% dei casi i malati hanno riferito di aver consumato dei prodotti contenenti Thc (tetraidrocannabiniolo), il principio psicoattivo della cannabis.

L’amministrazione Trump sta valutando la messa la bando delle sigarette elettroniche aromatizzate dopo l’avvertimento da parte delle autorità sanitarie della loro potenziale attrattiva per gli adolescenti, un settore della popolazione in cui il consumo di tabacco è sceso; le aziende del settore invece affermano che questo genere di sigarette aiuta gli adulti a smettere di fumare quelle tradizionali.

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