Silvia Romano, un egiziano ha provato a intrufolarsi nel palazzo dove vive

L’uomo ha dichiarato che è un ammiratore della cooperante italiana.

Silvia Romano

Un uomo di nazionalità egiziana ha tentato di intrufolarsi nel palazzo in cui vive Silvia Romano insieme alla madre e alla sorella.

Come riportato dall’Ansa, l’uomo si è definito un ammiratore della cooperante italiana, ritornata a casa dopo 18 mesi di prigionia tra il Kenya e la Somalia, rapita dall’organizzazione terroristica di Al Shabaab.

L’egiziano, stando a quanto si è appreso, ha spiegato che avrebbe voluto manifestare di persona la sua solidarietà all’italiana che si è anche convertita all’Islam.

Come conseguenza, due agenti di polizia, nel primo pomeriggio di oggi, mercoledì 13 maggio, hanno effettuato un sopralluogo nell’appartamento al primo piano del condominio nel quartiere Casoretto di Milano. All’ingresso adesso staziona una volante.

Silvia Romano e la mamma

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La Polizia Scientifica, inoltre, sta effettuando rilievi all’interno dell’appartamento al piano di sotto rispetto a quello dove vive Silvia Romano. Stando a quanto è filtrato, la famiglia che abita nell’appartamento avrebbe trovato dei cocci di vetro sospetti vicino a una finestra. Non si sa se sia collegato a meno al tentativo di intrufolarsi nel palazzo da parte dell’egiziano oppure se siano stati lanciati all’indirizzo della finestra dell’abitazione della ragazza.

Infine, a Francesca Fumagalli è stato chiesto un parere sulle parole espresso dal deputato della Lega, Alessandro Pagano, all’indirizzo della figlia («neo terrorista»). La donna ha risposto così: «Non ho sentito e non mi interessa. Guardi, non amo la politica, non la seguo».

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