Silvio Berlusconi a Matteo Renzi: “Gli auguro buona fortuna ma gioca dall’altra parte del campo”

Le parole del leader di Forza Italia a Milano.

Foto IPP/Felice De Martino.

Silvio Berlusconi è intervenuto alla convention di Forza Italia, IdeeItalia, organizzata da Mariastella Gelmini a Milano e ha affrontato vari temi.

Sull’immigrazione il leader di Forza Italia ha affermato: “Soltanto un Occidente unito e forte, anche nuclearmente forte, con gli arsenali nucleari della Federazione Russa, degli Stati, dell’Inghilterra e della Francia, potrebbe costituire un deterrente per evitare una immigrazione di massa da parte degli africani verso l’Europa“.

Poi, un messaggio per Matteo Renzi: “Gli auguro buona fortuna e auspico che, essendo una sinistra più moderna possa continuare a perseguire idee più moderne anche sulla giustizia da cui anche la sua famiglia ha subito. Spero che possa diventare più importante di quanto non si è detto, quindi auguri a Italia Viva, ma giocano dall’altra parte del campo”.

Affrontando il tema delle elezioni in Umbria e in Emilia Romagna, Berlusconi ha detto: “Solo se i risultati delle Regionali saranno clamorosi a nostro favore anche il Capo dello Stato dovrebbe accorgersi che la maggioranza del palazzo è diversa da quella che c’è fra la gente. E allora potrebbe succedere una caduta del Governo. Credo che la probabilità sarò però dall’altra parte: che il Governo arrivi alla fine perché il potere è un grande collante e sanno che con nuove elezioni perderebbero“.

Infine, Berlusconi ha ricordato che “il centrodestra lo abbiamo fondato noi nel 94. Siamo noi che abbiamo cambiato la situazione della destra più a destra, cioè del partito che derivava dal fascismo, l’Msi di Fini, che era stato tenuto fuori dall’arco costituzionale per decenni. Siamo stati noi a dirgli di venire con noi al governo. La Lega era addirittura secessionista, siamo noi ad averla portata dentro l’arco costituzionale e abbiamo convinto Bossi a trasformare la sua idea di secessionismo in federalismo. Il centrodestra lo abbiamo voluto, fondato e fatto vivere noi e ancora oggi il centrodestra siamo noi. Se non ci fossimo noi, non ci sarebbe più il centrodestra, ci sarebbe una destra estremista, secondo noi incapace di raggiungere le elezioni e secondo noi nemmeno in grado di governare il paese- Nell’ultimo incontro abbiamo chiarito che di questo Salvini si è assolutamente convinto. Secondo me se ne sono convinti anche da Fratelli d’Italia”.