Silvio Muccino lascia il cinema per diventare falegname in Umbria

A darne notizia è stata la rivista ‘Chi’.

Da attore a falegname il passo è breve. Non ne siete convinti? Chiedetelo a Silvio Muccino. Il noto attore, nonché fratello minore del regista Gabriele ha deciso di abbandonare Cinecittà per dedicarsi ad una attività artigianale e specializzarsi in uno dei cosiddetti mestieri antichi, quello appunto del papà di Pinocchio.

A rivelarlo è stata la rivista ‘Chi’ sulle cui pagine si può leggere: “Silvio ha lasciato i set per trasferirsi in Umbria […] Ha aperto un mobilificio di prodotti fatti a mano per la casa. E il suo marchio va a ruba…”.

Ecco perché era da un po’ che non lo si vedeva sullo schermo! La sua ultima apparizione, infatti, risale al 2017 quando nelle sale cinematografiche lo abbiamo visto interpretare il ruolo del giovane spacciatore Alex nel film ‘The Place’ di Paolo Genovese.

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Il giovane nasce a Roma nel 1982 e debutta al cinema a 16 anni nel film ‘Come te nessuno mai’ (1999) diretto da suo fratello Gabriele e grazie al quale vince il premio speciale come attore rivelazione ai Nastri d’argento.

Nel 2003 recita nella pellicola diretta sempre dal fratello ‘Ricordati di me’ e l’anno successivo aiuta Giovanni Veronesi a scrivere la sceneggiatura di ‘Che sarà di noi’, film nel quale interpreta il ruolo del protagonista e per il quale ottiene due candidature al David di Donatello (miglior attore protagonista e come miglior sceneggiatura).

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Il successo, però, arriva nel 2005 con ‘Manuale d’amore’ diretto sempre da Veronesi. Sul set conosce cArlo Verdone e i due l’anno successivo lavorano insieme per ‘Il mio miglior nemico’. Debutta come regista, invece, nel 2008 con la pellicola ‘Parlami d’amore’ tratta dal romanzo ha scritto due anni prima insieme alla sceneggiatrice Carla Vangelista.

Nel 2009 viene scelto per prestare la voce al film di animazione Astro Boy. Nel 2010 torna al doppio ruolo di attore-regista in ‘Un altro mondo’ tratto dal secondo romanzo di Carla Vangelista e con la quale scrive la sceneggiatura.

A febbraio 2015 esce nelle sale la sua terza opera da regista ‘Le leggi del desiderio’ mentre due anni dopo Paolo Genovese lo vuole nel suo ‘The Place’ e scrive il romanzo ‘Quando eravamo eroi’.

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