Simona Ventura a processo, i legali: “Non si tratta di evasione fiscale”

La conduttrice TV è imputata a Milano per dichiarazione infedele dei redditi. I dettagli.

La conduttrice televisiva Simona Ventura è imputata a Milano per dichiarazione infedele dei redditi, tra il 2012 e il 2015, per alcune centinaia di migliaia di euro in relazione a contratti sullo sfruttamento dei diritti di immagine.

Oggi c’è stata la prima udienza del processo e l’inchiesta è stata coordinata dal pm Silvia Bonardi.

I legali della Ventura, 54 anni, Jacopo Pensa e Federico Papa hanno spiegato che “non si tratta in alcun modo di evasione ma di una scelta fiscale operata dai professionisti che l’Agenzia delle Entrate non ha ritenuto efficace“.

Simona Ventura – hanno chiarito i difensori – nulla ha a che fare con questa scelta fiscale operata dai professionisti, ha da subito aderito all’avviso dell’Agenzia delle Entrate e sta pagando il debito tributario, essendo comunque lei la titolare dei diritti e dei doveri tributari“, hanno aggiunto.

Come riportato dall’Ansa, secondo le indagini della Fiamme Gialle e della Procura milanese, tra il 2012 e il 2015 la conduttrice avrebbe addebitato parte dei suoi ricavi e dei suoi costi ad una società, la Ventidue srl, quando, invece, avrebbe dovuto addebitarli a se stessa come persona fisica e avrebbero dovuto, dunque, entrare nella sua dichiarazione dei redditi e non in quella della società.

Al centro dell’indagine che contesta un’evasione di imposte per qualche centinaia di migliaia di euro, in particolare, i compensi relativi a contratti sullo sfruttamento dei diritti di immagine per la sua attività professionale.

Per la difesa, a Simona Ventura non può essere contestata alcuna evasione fiscale, perché da parte sua non c’è stato alcun dolo e lei, in sostanza, ha soltanto utilizzato uno schema fiscale predisposto dai professionisti.

alla prima udienza, davanti al giudice Sandro Saba della seconda sezione penale del Tribunale milanese, è stato ascoltato come testimone un investigatore della Gdf e il processo proseguirà a gennaio.

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