Simone Coccia di nuovo nei guai. L’accusa di una modella brasiliana

Simone Coccia Colaiuta, concorrente del Grande Fratello 15 e compagno dell’onorevole Stefania Pezzopane, è di nuovo al centro del gossip.

Innanzitutto, il 33enne è stato beccato dal settimanale Ora con Barbara Morris alle Terme di Saint Vincent. Secondo la rivista, i due “non si sono staccati un solo attimo l’uno dall’altra scambiandosi effusioni immersi nelle acque. Forse l’unico… antidoto al bollente spirito di Coccia“.

La Morris, nota per la sua partecipazione a Ciao Darwin, ha tenuto a precisare che “tra me e Simone esiste una bella amicizia e un rapporto esclusivamente lavorativo. Abbiamo passato due ore di relax dopo le fatiche degli eventi ai quali abbiamo presenziato, lui da ospite io da conduttrice. Nessun tradimento e nessuna tresca esistono“.

Barbara Morris
Barbara Morris

Il peggio, però, è l’accusa proveniente da Catia Dos Santos, modella brasiliana, che ha scritto al settimanale DiPiù, asserendo di avere ricevuto delle avances hot da Coccia nel 2016 (quando era fidanzato con la Pezzopane da due anni).

Ecco cos’ha scritto Catia: “Basta dire bugie, Simone. Basta provarci con le altre donne. Basta chiedere a perfette sconosciute di incontrarti. L’uomo che i telespettatori del GF hanno visto e conosciuto non è lo stesso uomo che ho conosciuto io. Tu sei completamente diverso. Per 50 giorni dentro la Casa hai recitato la parte del ragazzo sensibile, dell’uomo a tratti fragile e molto innamorato. Un’interpretazione da premio Oscar. E invece no, perché tu c’hai provato con me mentre eri già fidanzato con l’onorevole Pezzopane e ne ho le prove. A tutto c’è un limite. Durante l’ultima puntata, quando la tua fidanzata è venuta a prenderti in studio e ti ha baciato, mi sono commossa. Per un attimo, nel vederti così preso e appassionato mi sono dimenticata dei messaggi che durante la primavera 2016 mi hai mandato sul telefonino, attraverso Facebook, chiedendomi di fare l’amore con te, dicendomi che sei un amante instancabile e che desideravi incontrarmi a casa mia“.