Sindrome infiammatoria da Coronavirus sui bambini: l’allerta francese

A lanciare l’allarme è anche l’ospedale Necker di Parigi.

Immagine di repertorio

I soggetti più a rischio sono i bambini. Diversi i casi di una grave sindrome infiammatoria da Coronavirus ai danni dei più piccoli, o almeno questo è quello che fa pensare il quadro clinico. Adesso si sta cercando di capire se esiste davvero una correlazione tra il Covid-19 e la malattia di Kawasaki.

Questa patologia vascolare, infatti, colpisce i bambini e la sua causa è ancora sconosciuta. Dopo il report del Regno Unito, anche Parigi ha registrato circa venti casi con caratteristiche simili e sta cercando di accertarne la correlazione.

«Questa è una nuova malattia che pensiamo possa essere causata dal Coronavirus», ha detto Matt Hancock, ministro della Salute inglese. «Non siamo sicuri al 100% perché alcune delle persone che lo hanno contratto non sono risultate positive al tampone». Ecco allora che sono necessari ulteriori ricerche in merito.

Matt Hancock
Matt Hancock

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Russell Viner, presidente del Royal College of Pediatrics and Child Health (RCPCH), ha ricordato la bassa incidenza del Coronavirus sui bambini. «Sappiamo che un numero molto piccolo di bambini può ammalarsi gravemente di Covid-19, ma è molto raro. I bambini sembrano far parte della popolazione meno colpita da questa infezione».

«Nelle ultime tre settimane, un numero crescente di bambini di tutte le età è stato ricoverato in ospedale in un contesto di infiammazione multisistemica che associa frequentemente l’insufficienza circolatoria con elementi a favore della miocardite»: ha detto Damien Bonnet, del Necker di Parigi.

Damien Bonnet
Damien Bonnet

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E poi ha aggiunto anche: «Il quadro clinico è pleomorfo e può essere ricollegato a una forma incompleta della malattia di Kawasaki, soprattutto perché alcuni pazienti presentano dilatazioni coronariche».

«Questi sono bambini di età compresa tra i 2 e i 10 anni, che non hanno una storia clinica degna di nota e nessuna malattia cronica»: ha dichiarato Isabelle Kone Paut, medico della Dépêche du Midi e professoressa di reumatologia pediatrica.

Al momento ‘solo’ un bambino è deceduto in Inghilterra. Negli altri casi la terapia somministrata ha avuto buoni risultati sinora. Adesso non resta che accertare che si tratti davvero di una sindrome infiammatoria da Coronavirus.

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