Cronaca Social

Uomini e sindrome premestruale: tutta colpa del testosterone

Anche gli uomini manifestano i cosiddetti sintomi premestruali in determinati periodi. Colpa della variazione dei livelli di testosterone.

Alzi la mano chi, almeno una volta nella vita, ha chiesto “hai il ciclo?” al proprio compagno, fratello o amico in preda ad uno scatto d’ira improvviso.

Ecco, da oggi noi donne possiamo dire addio a quella che era in realtà una nostra (non tanto) blanda vendetta nei confronti di quegli uomini perennemente insensibili dinanzi agli scompensi ormonali del ciclo femminile.

Perché ormai è una certezza scientifica, di quelle che vengono pubblicate su riviste importanti con tanto di percentuali e che, per questo, hanno ormai assunto il carattere di ufficialità: il maschio soffre della cosiddetta “Irritable Male Syndrome” (IMS).

Paroloni che altro non vogliono dire che pure il sesso forte soffre della sindrome premestruale. E i sintomi ci sono davvero tutti: sbalzi d’umore, sensibilità accentuata, ansia, malessere diffuso, maggiore appetito, stanchezza e irascibilità.


Colpa, anche per loro, delle “fluttuazioni ormonali”. Il testosterone di cui tanto si vantano per mostrarsi “maschi”, a volte tira loro dei brutti scherzi e prima gioca al rialzo, poi cola a picco. Insomma, il testosterone si diverte ad altalenare nell’arco del mese e addirittura nello stesso giorno. E pare che i sintomi sopra descritti si manifestino proprio nei momenti in cui l’ormone è out. Tant’è che a soffrire di IMS sembrerebbero essere soprattutto gli adolescenti in piena tempesta ormonale e gli uomini in andropausa.

Insomma, è ormai scientificamente provato: tutti abbiamo “quel” periodo del mese. Ecco finalmente un segno concreto della tanto agognata parità di genere!

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