Single’s Day: cos’è e perché bisogna conoscerlo

L’11/11 sarà il Single’s Day: si tratta di una data che in realtà non ha niente a che fare con le relazioni sentimentali. Scopriamo perché

Arriva il Giorno dei Single, e magari non ne avete mai sentito parlare. Non sentitevi in difetto: il Single’s Day è in realtà una celebrazione che ha ben poco a che fare con l’Italia, ma che sta lentamente entrando a far parte degli usi e costumi nazionali per via dei vari sconti online a essa legati.

Sì, perché esattamente come il Black Friday e il Cyber Monday, il Giorno dei Single è un momento dedicato al consumo e agli acquisti. Proprio per questo bisogna conoscerlo: potrebbe essere il giorno buono per comprare qualcosa a un prezzo davvero basso.

Come nasce il Single’s Day

Ma andiamo per ordine: com’è nato il Giorno dei Single? In realtà si tratta di una festa cinese risalente agli anni Novanta. Più precisamente nacque nel 1993 alla Nanjing University, l’università pubblica della città cinese di Nanchino.

A quanto pare l’idea fu di un gruppo di studenti del dormitorio maschile che rimasti “soli” mentre tutti gli altri si fidanzavano, decise di celebrare la bellezza dell’essere single. Come? Semplice: passando una serata insieme e facendo acquisti a Zhujiang Road, zona che commercia principalmente i prodotti elettronici.

Perché proprio l’11/11?

I ragazzi della Nanjing University non lasciarono niente al caso. Non solo vollero svolgere attività che li facessero sentire una comunità di “resistenza” al più comune costrutto della coppia, ma determinarono anche il giorno più opportuno per celebrare la forza del singolo.

La data scelta fu quella dell’11 novembre: l’11/11, con i suoi quattro numeri uno, apparve agli studenti particolarmente simbolica dato che sembrava proprio esaltare l’importanza di questo numero primo.

Single’s Day, come è arrivato fino a noi

Come ha fatto però il Single’s Day a “volare” fino a noi e a diventare, infine, un’iniziativa commerciale? Semplice: perché è stato adottato da uno dei colossi cinesi del commercio online, che da diversi anni monopolizza il mercato all’ingrosso: Alibaba.com.

La cosa non è troppo stupefacente: Alibaba.com è una multinazionale che nacque inizialmente per fornire servizi elettronici ai suoi acquirenti. Un bel filo conduttore con quegli studenti che andarono proprio ad acquistare prodotti d’elettronica!

Certo, il motivo di partenza è leggermente diverso: Alibaba.com adottò infatti la “festività” per far fronte al fisiologico calo di vendite che si registrano prima del periodo natalizio, dovuto al fatto che tutti risparmiano proprio per i doni da mettere sotto l’albero.

Nel 2009 Alibaba.com ha dedicato all’11/11 la giornata di sconti “Double 11“. Durante il Single Day, fondamentalmente, la piattaforma forniva sconti fino al 50% (e anche di più). La prima edizione del “Double 11” fu talmente fortunata da fruttare al colosso cinese 50 milioni di yuan (circa 7 milioni di euro).

Nove anni dopo, nel 2018, il Single’s Day di Alibaba ha fruttato all’azienda 30 miliardi in totale, di cui 1 miliardo nei primi due minuti: un risultato che ha battuto Prime Day, Black Friday e Cyber Monday dello stesso anno.

Dalla Cina all’Italia

Considerando che ad oggi Alibaba.com è uno dei più conosciuti al mondo nel campo del commercio elettronico, non è strano che il Single Day sia arrivato in Europa entrando a far parte delle “abitudini” di shopping di migliaia di persone.

Si sa: quando un’iniziativa commerciale funziona bene tutti non vedono l’ora di emularla. Così è successo anche al Single Day, che, a macchia d’olio, è stato adottato da tantissime società. All’inizio a prendere l’esempio sono stati altri colossi cinesi, come Aliexpress.

Poi ha fatto il salto di qualità con un viaggio in America. Attenzione, non che prima non fosse fruttuoso (la Cina registrava miliardi di introiti a ridosso della data): più che altro arrivando negli USA è diventato globale, tant’è che il nome originale “Guanggun Jie” si è trasformato in Single’s Day, ed è così che è arrivato fino a noi.

Non solo Alibaba.com

Sono tanti i grossi marchi che hanno compreso i risvolti economici importanti della Giornata dei Single. Tra i primi brand internazionali possiamo enunciare Adidas, Acer, Reebook e Yoox.

A loro si sono uniti anche Apple, Groupon, Sephora, Douglas e Happy Socks. Se volete approfittare  delle offerte di questa giornata vi consigliamo di tenere sotto controllo i vostri siti d’acquisto preferiti: alcune grandi società, nelle ore di picco del Single’s Day, praticano sconti fino all’80%.