Siria, ecco qual è la posizione dell’Italia

Sulla tensione in Siria è intervenuto ieri – martedì 10 aprile – il premier Paolo Gentiloni.

Parlando a un evento sul Sud Sudan, il Presidente del Consiglio ha affermato che “l’uso delle armi chimiche da parte di Assad non può essere tollerato“.

Se dobbiamo immaginare una soluzione stabile – ha aggiunto Gentiloni – duratura e di lungo periodo della crisi siriana, oltre a rispondere ai crimini, dobbiamo lavorare per la pace“, dando centralità “all’ONU e ai tavoli negoziali”.

Per quanto appaia difficile – ha proseguito il Premier – dobbiamo scommettere sulla pace“.

L’Italia, comunque “ha sempre fornito supporto” agli alleati per garantire la sicurezza ma non è “direttamente coinvolta” in qualsiasi attività in atto.

[button-red url=”https://www.cronacasocial.com/decollati-caccia-usa-da-sigonella-verso-la-siria/” target=”_blank” position=”center”]Decollati caccia USA da Sigonella verso la Siria[/button-red]

Intanto, la premier britannica Theresa May ha ordinato il dispiegamento di sottomarini verso la Siria, nel raggio d’azione missilistico, in vista di un attacco che “potrebbe cominciare giovedì notte” contro il regime di Assad.

Lo sostiene il Daily Telegraph, sottolineando che la May sarebbe pronta a un attacco missilistico congiunto con gli USAs senza passare per il Parlamento britannico.

La riunione d’emergenza del governo convocato dalla May avrebbe come scopo la garanzia dell’appoggio dell’esecutivo sull’azione militare punitiva in risposto all’uso di armi chimiche su Douma attribuito ad Assad.