Siria, l’annuncio di Donald Trump su Twitter cambia tutto (forse)

L’attacco in Siria? Potrebbe avvenire da un momento all’altro oppure no.

Il presidente degli USA, Donald Trump, su Twitter ha affermato: “Non ho mai detto quando potrebbe aver luogo un attacco in Siria. Potrebbe succedere molto presto oppure no! In ciascuna occasione, gli Stati Uniti, sotto la mia amministrazione, hanno fatto un grande lavoro per liberare la regione dall’ISIS. Dov’è il vostro ‘Grazie America?“.

Solo ieri, però, sempre su Twitter, Donald Trump aveva scritto: “La Russia promette di abbattere tutti i missili sparati in Siria. Russia preparati, perché arriveranno belli, nuovi e ‘intelligenti‘”, sottolineando altresì che i rapporti tra Washington e Mosca sono “peggiori di quanto siano mai stati“, Guerra Fredda inclusa.

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A differenza di ieri, quindi, quando sembrava che l’attacco USA fosse una questione di questione ore, Donald Trump oggi ha frenato sulla possibilità di colpire il regime di Assad, per il presunto attacco chimico del week-end scorso.

A Trump aveva replicato, a stretto giro, il ministero degli esteri russo, secondo cui “i missili intelligenti dovrebbero volare verso i terroristi, non verso il governo legittimo della Siria“, sottolineando che “eventuali bombardamenti americani potrebbero distruggere le prove di un attacco chimico inesistente“.

Inoltre, l’ambasciatore russo in Libano aveva affermato che “abbatteremo qualsiasi missile e colpiremo le posizioni da dove i missili sono stati lanciati”.