Sisma 2016: i soldi delle donazioni “non sono andati ai terremotati”

I soldi non sono andati ai terremotati”.

È l’accusa dei Comitati Terremoto Centro Italia.

I soldi sono quelli raccolti con gli sms solidali per la ricostruzione nelle zone colpite dal sisma del 24 agosto del 2016. La denuncia arriva dalle Marche.

Qui, infatti, tra i progetti finanziati con quelle donazioni da parte degli Italiani ce ne sono alcuni che stanno alimentando le polemiche. Nel dettaglio si tratta della grotta sudatoria di Acquasanta Terme, la strada statale ex 238 e sette elisuperfici per interventi di protezione civile e sanitari. Il tutto per un totale di quasi 10 milioni di euro.

Per attivisti e comitati si tratta di interventi non prioritari e che poco hanno a che vedere con i danni del terremoto.

Per esempio, il complesso termale di Acquasantaè un luogo abbandonato all’incuria ben prima del sisma e chiusa ormai da vent’anni” mentre la statale ex 238 “è una strada secondaria” ha evidenziato Francesca Mileto, coordinatrice dei Comitati Terremoto Centro Italia.

Quei soldi, ha spiegato la Mileto, dovevano essere spesi per aiutare concretamente i terremotati, magari “istituendo un ‘reddito di cratere’ per chi abita nei comuni più colpiti dal sisma” oppure realizzando “un centro di aggregazione perché il problema psicologico è molto più grande di ciò che appare“.

Insieme alla rabbia, adesso c’è anche il timore che gli Italiani non donino più neanche un euro dopo aver appreso che i loro soldi sono finiti nel calderone degli “interessi politici”.