Sparatoria in una base navale Usa: 4 morti e 7 feriti

L’assalitore, uno studente saudita, è stato ucciso.

Una sparatoria è avvenuta in una base della Marina degli Stati Uniti d’America a Pensacola, in Florida. Di conseguenza, è stato dichiarato il ‘lockdown’, ovvero la chiusura di tutti gli ingressi e le uscite.

L’uomo armato entrato in azione alla Naval Air Station è stato ucciso dalla polizia. Nella base militare ci sono 16mila millitari e 7400 civili.

Il bilancio è di quattro morti, tra cui l’assalitore ucciso dalla polizio, e sette feriti, due dei quali in condizioni critiche.

L’episodio segue quello dell’altro ieri a Pearl Harbour, la storica base navale a 13 km da Honolulu, nelle Hawaii, dove un militare ha aperto il fuoco uccidendo due persone e ferendone una terza prima di togliersi la vita sparandosi alla testa.

Il marinaio che ha sparato nella base navale era sotto terapia psicologica ed era scontento dei suoi comandanti. Inoltre, era uno studente saudita e le autorità stanno indagando per accertare se si tratti di un fatto di terrorismo.

Il governatore della Florida, Ron DeSantis, ha affermato: «Ovviamente ci saranno molte interrogativi sul fatto che questo individuo sia un cittadino straniero, che faccia parte dell’aeronautica saudita e che si formi qui sul nostro territorio».