Spedicato dei Negramaro in Rianimazione: le sue condizioni

Emanuele Spedicato

Sono ore di apprensione per Lele Spedicato, il chitarrista dei Negramaro che due giorni fa – lunedì 17 settembre – è stato colpito da un’emorragia cerebrale.

II musicista è ricoverato nel reparto di Rianimazione all’ospedale Vito Fazzi di Lecce. Le sue condizioni sono gravi ma stazionarie.

Su Facebook, la band ha scritto che “serviranno ancora i vostri pensieri più positivi per i giorni che verranno. Non sarà un’attesa facile ma gli siamo tutti vicini. Saremo forti e pronti per il suo grande ritorno. #ForzaLele“.

La band, al completo, ha fatto visita a Spedicato nel reparto di Rianimazione.

Spedicato, sposato con Clio Evans, diventerà padre tra qualche mese.

Intervistato da Leggo.it, il direttore di Neurochirurgia della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli, Alessandro Olivi ha spiegato, a proposito delle cause del malore, “le emorragie cerebrali possono essere dovute a malformazioni arterovenose. O a ipertensione, causa che interessa di solito persone più anziane, ma non si può escludere in giovani. Anche l’angiopatia amiloide è da ricondurre ad età più avanzate. Di altre non si riesce a comprendere la causa“.

Saranno decisive le prossime ore – ha aggiunto – bisogna vedere prima i danni diretti prodotti dall’emorragia e se sta facendo o farà danni indiretti. Bisogna capire la localizzazione: se l’emorragia si trova vicino alla zona della parola può avere un effetto notevole sulla qualità della vita e sul potenziale recupero completo del paziente. Le variabili sono molte: localizzazione, appunto, volume eventuale pressione che l’emorragia esercita sull’area circostante“.

Il medico ha comunque rassicurato: “C’è una percentuale di recuperi completi , c’è sempre la speranza che l’accaduto non causi danni permanenti“.