Speronata dal fratello perché gay, 25enne cade da scooter e muore

Dramma e crudeltà inaudita a Caivano (Napoli)

Dramma e crudeltà inaudita a Caivano, nel Napoletano.

Antonio Gaglione, 25 anni, ha inseguito la sorella con la sua moto, che si trovava a bordo di uno scooter con la sua compagna, l’ha speronata e l’ha uccisa.

Il 25enne, stando a quanto si è appreso, non poteva accettare che la sorella avesse una relazione omosessuale con un’altra donna, ormai stabile.

La vittima si chiamava Maria Paola ed è morta per le ferite riportate nell’impatto contro un tubo per l’irrigazione dei cambi. Il fratello è stato arrestato per omicidio aggravato dall’omofobia e ai crabinieri ha confessato: «Volevo darle una lezione, non ucciderla. Ma era stata infettata».

Antonio (disoccupato e incensurato) ha anche picchiato la compagna della sorella, ancora sanguinante a terra: la ragazza è stata portata in una clinica della zona e le sue condizi0oni non sono gravi.

Le ragazze l’altro ieri sera erano in viaggio da Caivano ad Acerra. L’incidente è avvenuto in in via degli Etruschi e Maria Paola è morta sul colpo.

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