Staccano la luce a disabile con respiratore artificiale, salvata

È successo a Livorno, in Toscana

Gli agenti della questura di Livorno hanno salvato una donna, 68 anni, disabile al 100% che stava rischiando di morire per mancanza dell’assistenza respiratoria artificiale.

Nella serata dell’11 marzo la Polizia è intervenuta per una segnalazione di una situazione di grave disagio sociale e di imminente pericolo di vita.

I poliziotti intervenuti nell’abitazione hanno accertato, infatti, che, a causa di problematiche economiche acuite dalla pandemia da coronavirus, la livornese 68enne, assistita dalla ventilazione meccanica, risultata inadempiente alle obbligazioni contrattuali, era in pericolo di vita per l’avvenuta sospensione della somministrazione di energia elettrica, necessaria, anzitutto, per il funzionamento dell’apparecchio sanitario di ausilio alla respirazione.

Nell’immediatezza alla disabile è stata assicurata un’adeguata sistemazione in una struttura ricettiva, per poi, mediante un intervento attuato a livello interistituzionale con la collaborazione del Comune di Livorno e del competente Servizio Sociale, attivare un percorso di completa ed integrata presa in carico della situazione critica, in modo da consentire il tempestivo rientro presso la propria abitazione da parte della donna in difficoltà che potrà così trascorrere le festività pasquali in un contesto ambientale familiare.