Stefano Tacconi a Vieni da me: “Mia suocera mi odia”

Ecco cosa ha raccontato l’ex portiere della Juventus a Caterina Balivo.

I rapporti con la suocera non sono sempre perfetti, si sa. Ma oggi sfatiamo la leggenda che vuole che siano le mamme dei fidanzati e dei mariti ad essere le peggiori. E lo facciamo con Stefano Tacconi. Sì, proprio con lui, l’ex portiere della Juventus che neppure oggi, a 62 anni, è riuscito a sanare i conflitti con la madre della moglie. E lo ha raccontato proprio lui durante la sua ospitata a ‘Vieni da me’.

Tacconi, dopo 18 anni di convivenza, ha sposato nel 2011 Laura Speranza (i due, però, stanno insieme da 30 anni).

Il prossimo anno – ha detto – facciamo trent’anni di matrimonio: quattro figli, due cani e la suocera la lasciamo perdere…” ha esordito nel salotto di Caterina Balivo. Fra i due, infatti, non scorre buon sangue. In realtà, non si sono mai amati.

Ho portato via mia moglie dal Trentino – ha spiegato l’ex portiere bianconero – quando aveva 20 anni e da quel giorno mia suocera mi continua ad odiare. Avevo la fama di playboy? No, no, quella era fame e basta”.

LEGGI ANCHE: Maxi Lopez: “Grazie Icardi che ti sei portato via Wanda Nara”.

Stefano Tacconi e Laura Speranza

Tuttavia neanche il tempo è riuscito a far sparire l’astio nei confronti del genero. Il rapporto, infatti, non si è sanato neppure in occasione delle nozze.

Non è nemmeno venuta al matrimonio, non mi ha mai fatto un complimento. Molti pensano che fra noi sia uno scherzo, ma invece non è così”, ha raccontato Stefano a Caterina Balivo.

Fortunatamente i rapporti tesi fra i due non hanno minimamente scalfito l’amore fra Stefano e Laura. “C’è stato un colpo di fulmine tra noi. Io avevo bisogno di stabilità e famiglia – ha rivelato – e dopo il primo matrimonio che non era andato bene, lei è stata la donna giusta. Però ora stiamo insieme da tanto, Laura mi sopporta da 30 anni quindi va tutto bene direi”.

Non solo. Il loro amore è stato anche coronato dalla nascita di quattro figli: Andrea, Virginia, Alberto e Vittoria.

Io non avevo figli dal primo matrimonio – ha rivelato – e avevo bisogno di qualcuno: ci ho messo un po’, poi è nato Andrea e dopo anni Virginia. Poi gli altri. Siamo una grande famiglia. Quattro sono tanti, è un sacrificio da parte mia e di mia moglie: due fanno nuoto agonistico, uno gioca come portiere purtroppo…”.

LEGGI ANCHE: Adottare i bambini in Italia, cosa dice la legge.