Stendi in casa la biancheria bagnata? Ecco cosa rischia la tua salute

Finita l’estate inizia il calvario per tutte le casalinghe: la biancheria stesa sul balcone che non si asciuga. Con l’arrivo della stagione delle piogge e della nebbia (soprattutto al Nord) diventa una vera e propria impresa far asciugare in tempo la tuta per la partita di calcetto o il grembiulino della scuola del pargolo.

E allora ecco che per risolvere le emergenze si stende in casa. Alzi la mano chi non ha in casa uno di quegli stendini pieghevoli che si fissano al termosifone.

Ecco, niente di più sbagliato. Questa diffusissima abitudine è una vera e propria mazzata per la salute nostra e della casa. Colpa di un batterio chiamato Aspergillus Fumigatus che, neanche a dirlo, prolifera in ambienti umidi.

A rischio sono soprattutto le persone che hanno problemi respiratori come l’asma o qualche defaillance del sistema immunitario. In questi casi, respirare le spore di questo batterio può aggravare le proprie condizioni rendendo il respiro affannoso e provocando la tosse. Nei casi più gravi può portare alla aspergillosi, una infezione che interessa i polmoni e che può evolversi in polmonite e broncopolmonite.

È preferibile, quindi, usare una asciugatrice o lasciare la biancheria fuori e votarsi a qualche Santo affinchè si asciughi in tempo.

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