Stop agli autovelox nascosti! E altre novità. Eccole

autovelox

Ci sono importanti novità sui famigerati autovelox che gli automobilisti italiani devono conoscere.

Il 21 luglio scorso, infatti, il Ministero dell’Interno ha inviato una direttiva alla Polizia stradale con la quale sono stati elencati i casi in cui non dovranno più essere utilizzati gli strumenti per il controllo della velocità.

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Innanzitutto, il Tutor non potrà tenere sotto controllo un tratto inferiore ai 500 metri.

Inoltre, per quanto riguarda i nuovi dispositivi per la misurazione della velocità, dovranno ogni anno essere sottoposti a taratura e potranno essere utilizzati soltanto dalla Polizia (e non, quindi, da tecnici privati).

Il Ministero, poi, ha sottolineato che è vietato controllare la velocità senza che ci sia un’adeguata segnaletica disposta su entrambi i segni di marcia.

Inoltre, stop ai cartelli che avvertono della presenza di controlli senza l’installazione realmente di un rilevatore di velocità.

Altra novità importante riguarda la tutela della privacy: il fotogramma dell’infrazione non potrà più essere inviato a casa del trasgressore e, nello scatto, i volti dovranno essere oscurati.

Banditi, poi, dispositivi, autovelox o sistemi con puntamento a laser, che non siano ben visibili agli automobilisti.

Infine, sia gli strumenti che gli agenti non potranno più nascondersi dietro a cartelloni e cespugli per cogliere di sorpresa chi è al volante.

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