Strage di Cisterna di Latina, ora parla Antonietta Gargiulo

Il 7 marzo scorso la notizia del risveglio dal coma farmacologico di Antonietta Gargiulo, la donna di Cisterna di Latina gravemente ferita dal marito, il carabiniere Luigi Capasso che si è tolto la vita dopo aver ucciso le due figlie Alessia e Martina di 13 e 7 anni.

Oggi, invece, quella in cui la donna ha scelto di parlare in pubblico.

La donna, infatti, ha inviato un saluto alla comunità Gesù Risorto, di cui fa parte.

Il video, in cui si sente la voce di Antonietta, è stato pubblicato sulla pagina Facebook della Comunità.

Ciao a tutti cari fratelli, sono Antonietta Gargiulo – si ascolta nel messaggio – Oggi voglio ringraziare ognuno di voi per le preghiere e per l’amore. a mia vita qui è un miracolo e ringrazio Dio ogni istante! Il vero miracolo ancora è l’amore che ha circondato me e soprattutto le mie bambine. Il vero miracolo è che l’odio, il male, il rancore non hanno vinto nei nostri cuori“.

E ancora: “La parola di Dio ha vinto sulla morte e io lo posso testimoniare. Un grazie senza fina va alla mia famiglia e a tutti voi perché in ogni cellula del mio corpo sento la vita che è rinata da tutte le preghiere per me. A presto, vi voglio bene“.