Strage di Cisterna di Latina, PM smentisce Chi l’ha visto

Il capo della Procura della Repubblica di Latina, Andrea De Gaspris, ha smentito quanto ipotizzato da un servizio di Chi l’ha Visto sulla tragedia di Cisterna di Latina, secondo cui una delle figlie di Luigi Capasso era ancora viva quando il padre stava trattando con i carabinieri.

“Mi corre l’obbligo fare precisazioni su contenuti della trasmissione televisiva Chi l’ha visto. Si è parlato dell’esistenza di apparecchiature, per rilevare presenza di persone in luoghi in dotazione dell’Arma dei carabinieri e non utilizzate. Apparecchiature che ove utilizzate avrebbero rilevato la presenza in vita della figlia maggiore di Capasso. Ciò non corrisponde a verità. Un apparecchio del genere, che io sappia, non è in dotazione all’Arma e bisogna riaffermare che le due povere bambine erano già morte quando le forze dell’ordine si sono presentate in loco”, ha detto il PM.

[button-red url=”https://www.cronacasocial.com/capasso-e-la-telefonata-shock-alla-figlia-no-non-ti-faccio-niente/” target=”_blank” position=”center”]CAPASSO E LA TELEFONATA SHOCK ALLA FIGLIA: “NO, NON TI FACCIO NIENTE…”[/button-red]

Stando a quanto trasmesso su Raitre, invece, i GIS – Gruppo Intervento Speciale – avrebbero usato uno strumento che permette di rilevare, attraverso il calore emanato dai corpi umani, quante persone vive ci siano all’interno di un appartamento.

Una notizia, quindi, non vera secondo il PM, per cui le due bambine “sono state uccise immediatamente” e ha aggiunto: “Non c’è alcuna ricostruzione che non sia stata presa in esame, non c’è stata alcuna possibilità di intervento alternativa. Certe affermazioni portano a convinzioni sbagliate per questo ci ha molto colpito il contenuto di quanto affermato nella trasmissione“.