Strage in Texas, cosa sappiamo sul killer Salvador Ramos

Il 18enne è stato ucciso da un agente di polizia

Salvador Ramos

Le autorità statunitensi hanno identificato Salvador Ramos come l’assassino che ha aperto il fuoco nella scuola elementare Robb a Uvalde, in Texas. Il 18enne ha sparato e ucciso 19 studenti e 2 insegnanti.

Il governatore del Texas Greg Abbott ha identificato Ramos come il killer e ha affermato che il giovane di Uvalde è entrato nel cortile della scuola e ha aperto il fuoco. Abbott ha anche detto che l’assassino è stato ucciso da un poliziotto e ha agito sa solo.

Il sindaco di Uvalde, Don McLaughlin, ha detto a Fox News che durante la sparatoria, Ramos è rimasto barricato all’interno della scuola elementare. Un agente della Border Patrol Tactical Unit (BORTAC), ha sparato e lo ha ucciso. Due agenti sono stati colpiti e feriti sul posto ma le loro condizioni non destano preoccupazione.

Ramos aveva pubblicato immagini inquietanti sul web prima della sparatoria e ha anche inviato un messaggio a una donna prima di eseguire il suo attacco mortale.

Ramos gestiva un account su Instagram che è stato rimosso: da lì ha inviato un messaggio del 12 maggio scorso a una donna con cui chiedeva: “Puoi ripubblicare la foto della mia pistola?”. La donna ha risposto ma agli inquirenti ha detto che non conosceva Ramos: “Ti conosco a malapena e mi tagghi in una foto con alcune pistole”, ha scritto.

Dopo l’attacco, la donna ha reso noto di non conoscere il killer e di non vivere in Texas. Ha detto di avere risposto all’account solo perché aveva paura. Ha poi espresso solidarietà alle vittime e alle loro famiglie.

Salvador Ramos

La sparatoria è avvenuta a Uvalde, una comunità prevalentemente latina, vicino al confine con il Messico. Il movente non è chiero. Il sospetto ha anche sparato a sua nonna, a casa sua, ed è ora ricoverata in ospedale, in condizioni graci.

Rmos ha acquistato due fucili nel giorno del suo diciottesimo compleanno.

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