Stragi di Mafia 1993. Berlusconi indagato a 5 giorni dal voto in Sicilia

In Sicilia mancano solo 5 giorni alle elezioni per scegliere il nuovo Presidente della Regione e il candidato del centrodestra, Nello Musumeci, è in vantaggio in tutti i sondaggi.

Oggi, però, arriva la notizia – puntuale come un orologio svizzero, verrebbe da dire – dell’indagine a carico del leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi (domani a Palermo per chiudere la campagna elettorale) e di Marcello Dell’Utri, già condannato e in carcere per concorso esterno in associazione mafiosa.

In sintesi, Berlusconi e Dell’Utri sono indagati per le stragi di Mafia del 1993 “come possibili mandanti occulti degli attentati a Firenze, Roma e Milano” (virgolettato da Il Fatto Quotidiano).

La Procura della Repubblica di Firenze ha già ottenuto dal GIP la riapertura del fascicolo chiuso nel 2011.

Il motivo?

La DIA ha intercettato dei colloqui tenuti dal boss Giuseppe Graviano, tenuti tra il 19 gennaio 2016 e il 29 marzo del 2017 in cui il mafioso palermitano – condannato per le stragi – si confida con il camorrista Umberto Adinolfi.

Berlusconi mi ha chiesto questa cortesia, per questo c’è stata l’urgenza“, avrebbe detto Graviano. Fonte: Repubblica.it.

Lui voleva scendere, però in quel periodo c’erano i vecchi – ha affermato Graviano – lui mi ha detto: ci vorrebbe una bella cosa“.

E ancora: “Trent’anni fa, venticinque anni fa, mi sono seduto con te, giusto? Ti ho portato benessere. Poi mi è successa una disgrazia, mi arrestano, tu cominci a pugnalarmi. Per cosa? Per i soldi, perché ti rimangono i soldi…“.

Su tutte le furie – com’è prevedibile che sia – l’avvocato di Berlusconi, Nicolò Ghedini, per il quale si trattano di “illazioni e notizie infamanti prima del voto, non avendo mai avuto alcun contatto il presidente Berlusconi né diretto né indiretto con il signor Graviano“.

Certo è che le domande sorgono spontanee: perché la notizia delle indagini è stata pubblicata solo ora, a cinque giorni da un appuntamento elettorale di grande importanza politica per tutta l’Italia? Perché non prima o non dopo?