Righello messo sulla sedia per scherzo, ferito studente 13enne

Uno scherzo che si sarebbe potuto trasformare in una tragedia.

Un 13enne di Ostra è stato trafitto all’ano da un righello di metallo che un compagno di classe ha posizionato in verticale sulla sedia dopo la ricreazione.

Un episodio avvenuto sabato mattina in una scuola media del comune della provincia di Ancona.

Lesioni personali colpose è l’ipotesi di reato per la quale il procuratore dei minorenni di Ancona Giovanna Lebboroni ha aperto un fascicolo contro ignoti sul caso dello studente ferito per una goliardata. Il ragazzino è stato operato nell’ospedale di Senigallia, ma le sue condizioni non destano preoccupazione.

Secondo una prima ricostruzione fornita dai carabinieri, lo studente non si sarebbe accorto della presenza del righello e si è seduto. Sul momento non ha detto nulla, ma dopo essere andato nei bagni dell’istituto scolastico, ha perso i sensi.

“Le indagini – ha riferito all’Ansa Lebboroni – sono ancora in una fase embrionale. Ogni aspetto relativo alla gravità del fatto, alla prevedibilità dell’evento e alla posizione della famiglia della parte offesa è in fase di valutazione”.

Il fascicolo, al momento, è aperto contro ignoti e l’iscrizione nel registro degli indagati è da valutare. Sono stati i carabinieri di Ostra a segnalare l’episodio.

La famiglia dello studente al momento non ha sporto querela, ha 90 giorni di tempo per farlo.

Per i ragazzi al di sotto dei 14 anni c’è la non imputabilità (non possono essere processati) ma le indagini dovranno comunque accertare la dinamica dei fatti e le responsabilità influiranno sull’esito del procedimento: un’archiviazione per infondatezza o una sentenza di non luogo a procedere per non imputabilità mutano le conseguenze riguardo ai ‘precedenti per il minore e all’eventuale causa civile.