Studente si presenta agli esami di maturità con la pistola

Il fatto è avvenuto in un liceo di Casalpusterlengo.

L’esame di maturità 2020 è stato oggettivamente molto particolare per i milioni di studenti che l’hanno affrontato. Altrettanto bizzarro si è rivelato il comportamento di uno dei candidati, un ragazzo di Casalpusterlengo – provincia di Lodi – che si è presentato davanti alla commissione con un oggetto che poco aveva a che fare con la prova dell’esame di Stato.

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Alla maturità con la pistola firma

L’alunno, iscritto all’Istituto Cesaris, si è presentato alla prova d’esame con una pistola. Attorno alle 12.30 del giorno previsto per il colloquio orale, il ragazzo si è presentato nell’aula dove era presente la commissione.

I professori hanno esordito rivolgendogli le domande di rito, davanti alle quali lui ha fatto scena muta. Davanti a questa performance deludente, i docenti si sono scambiati sguardi a dir poco perplessi. A seguito di questa reazione da parte dei professori, il giovane ha risposto estraendo l’arma e puntandola contro i membri della commissione.

Il suo intento? Chiedere, in modo tutt’altro che gentile, la promozione. A riferire la vicenda ci ha pensato Repubblica. Secondo quanto si può leggere sulle colonne del quotidiano, una delle docenti ha reagito afferrando la pistola che, nel contempo, il giovane aveva appoggiato sul banco.

I professori hanno allertato tempestivamente il 112. Presso le aule dell’Istituto sono arrivati sia i carabinieri, sia la polizia locale. Il maturando è stato subito portato presso l’Ospedale di Codogno, con lo scopo di accertare le sue condizioni mentali.

Sono ovviamente partite le indagini finalizzate a capire in che modo il giovane sia riuscito a varcare le porte dell’istituto con addosso un’arma da fuoco senza che nessuno si accorgesse della situazione.

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