Studio sulle mascherine anti Covid-19: ecco perché sono importanti

Soprattutto nei luoghi chiusi e sui mezzi pubblici sono e saranno determinanti.

A confermare la loro essenzialità ci pensa uno studio sulle mascherine. Sarebbero fondamentali soprattutto al lavoro, in chiesa e su treni e autobus. La nuova ricerca è condotta dall’Università di Cambridge e da quella di Greenwich.

La scoperta più importante che è emersa dall’analisi dei dati è l’efficacia dei dpi nella lotta al Coronavirus, soprattutto in previsione della seconda ondata, che con tutta probabilità si manifesterà in autunno, con l’abbassamento delle temperature.

Per scongiurare una pandemia di ritorno, la riproduzione del Covid-19 deve mantenersi al di sotto del coefficiente 1. I ricercatori, a tal proposito, credono che il lockdown da solo non sia sufficiente. Un ruolo fondamentale potrebbero averlo proprio le mascherine.

Coronavirus Israele

LEGGI ANCHE: Nuovo DPCM, Conte ha comunicato le altre attività che riapriranno

«Abbiamo registrato che, quando sono usate con regolarità (non solo dalla comparsa dei sintomi in avanti), il coefficiente di contagio si mantiene sempre al di sotto di 1, portando a una riduzione della diffusione della dell’epidemia»: si legge nella relazione già resa nota nell’ambiente scientifico.

Lo studio sulle mascherine dimostrerebbe che un utilizzo costante previene la comparsa del Coronavirus per un periodo di 18 mesi. Il lasso di tempo necessario che, in teoria, servirebbe per arrivare allo sviluppo del vaccino (anche se c’è chi crede che questo obiettivo sia impossibile da raggiungere, vista la velocità di mutazione del Covid).

LEGGI ANCHE: Covid-19, virologo Crisanti ai russi: “Seconda ondata possibile in inverno”

Science Focus ha citato l’autore principale della ricerca, Richard Stutt, che afferma: «Le nostre analisi supportano l’adozione immediata e universale delle maschere da parte della popolazione».
Le autorità sanitarie di Alameda e di San Francisco chiedono la collaborazione dei cittadini affinché indossino sempre una protezione in viso tutte le volte che escono da casa. Inoltre, è stata ribadita l’importanza del distanziamento sociale.

Secondo lo studio sulle mascherine sarebbero sufficienti anche quelle di stoffa, non per forza le chirurgiche. Soprattutto quando ci si reca in farmacia, al supermercato o all’ambulatorio del medico di base, avere una protezione può fare una grande differenza (per sé e per gli altri).

LEGGI ANCHE: Covid-19: Sileri critica i dati giornalieri.