Stuprarono una 18enne a Ravenna, scarcerati

Sono tornati in libertà i due giovani arrestati con l’accusa di violenza sessuale su una ragazza di 18 anni a Ravenna nella notte fra il 5 e il 6 ottobre.

Le motivazioni ufficiali della scarcerazione immediata non sono ancora note, ma probabilmente i giudici sono stati convinti dalla teoria della difesa che parlava di rapporto consenziente. L’accusa non l’ha avuta vinta neppure mostrando i video girati quella notte.

Secondo la ricostruzione dei fatti i due giovani, un rumeno di 26 anni e un italiano di origini senegalesi di 27, avevano conosciuto la vittima in un bar.

Qui la ragazza si era ubriacata ed era stata portata di peso fuori dal locale dai due che l’avevano poi condotta in un appartamento.

Dai video si vede che nell’appartamento uno dei ragazzi le fa una doccia fredda e poi ha un rapporto sessuale con lei.

La linea difensiva ha sempre sostenuto che la ragazza era consenziente perché, dopo aver fatto la doccia e aver bevuto il caffè, si era ripresa.

Probabilmente il Tribunale di Bologna ha creduto agli avvocati difensori, nonostante il gip Rossella Matera, nell’ordinanza di custodia cautelare, avesse dichiarato che la ragazza era “talmente ubriaca che non stava in piedi e avevano dovuto prenderla in braccio per farla uscire dal locale, continuava a vomitare” e che “avevano dovuto farle una doccia gelata per cercare di svegliarla e ciò nonostante era ancora sonnolente e inerme sul divano“.