Stupro di Rimini, fermato anche il capobranco. Ecco chi è

La caccia agli stupratori di Rimini si è conclusa. Tutti e quattro i componenti del branco sono stati assicurati alla giustizia.

L’ultimo, il 20enne Guerlin Butungu, originario del Congo, è stato preso nella notte a Rimini.

Il giovane, considerato il ‘capobranco’, si nascondeva presso la stazione della città romagnola ed è stato catturato dagli agenti dello SCO e della Squadra mobile di Rimini e Pesaro.

Guerlin Butungu

La svolta delle indagini ieri, quando due fratelli marocchini si sono costituiti nel pomeriggio a Pesaro.

Fermato, poi, il terzo componente.

In nessuno è stato riscontrato alcun precedente penale.

Come si apprende dall’Ansa, i due minorenni avrebbero detto: “Siamo stati noi“, poi riconosciuti dalla transessuale peruviana, portata in Questura per l’occasione.

I due avrebbero deciso di presentarsi dopo la diffusione delle immagini avvenuta ieri e a causa della pressione esercitata dalla polizia di Rimini negli ultimi giorni.

Un fotogramma della telecamera a circuito chiuso

Il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, ha commentato: “Se colpevoli, minorenni o no, castrazione chimica e, poi, a casa loro!“.