Subisce uno stupro, il prete su Facebook: “Non provo pietà”

Da un sacerdote non ti aspetti tanta violenza verbale. Da un sacerdote ti aspetti parole di conforto e comprensione. Soprattutto se sei una vittima di stupro.

Da un sacerdote non ti aspetti una ramanzina del tipo “te la sei cercata”. E invece, don Lorenzo Guidotti, sacerdote di Bologna, non le ha mandate a dire alla giovanissima che lo scorso 3 novembre ha denunciato di essere stata violentata da un magrebino conosciuto in piazza Verdi.

Ecco in sintesi cosa ha scritto in un post sul suo profilo Facebook.

Tesoro mi dispiace. Ma frequenti piazza Verdi (che è diventato il buco del cu*o di Bologna) e ti ubriachi da far schifo! Dopo la cavolata di ubriacarti con chi ti allontani? Con un magrebino?!? Notoriamente (soprattutto quelli in Piazza Verdi) veri gentlemen, tutti liberi professionisti, insegnanti, gente di cultura, perbene. Tesoro a questo punto svegliarti semi-nuda è il minimo che ti possa accadere, mi dispiace ma, se nuoti nella vasca dei pirana non puoi lamentarti se quando esci ti manca un arto, cioè a me sembra di sognare! Ma dovrei provare pietà? No! Chi sceglie la cultura dello sballo lasci che si divertano anche gli altri“.

Immediate le critiche nei confronti del sacerdote che ha quasi subito cercato di scusarsi.

Il mio non è un attacco alla ragazza, ci mancherebbe, ma un tentativo di far PENSARE gli altri ragazzi e i loro genitori… e, magari, anche chi amministra la cosa pubblica. Chissà forse proprio grazie alle PAROLE FORTI e a QUESTO ARTICOLO, il messaggio arriva a chi altrimenti non avrei mai raggiunto. Vogliamo aspettare la seconda vittima, la terza, la quarta, ecc? IO NO!”.

Tentativo maldestro.