Suore contro la cantante Katy Perry: “Ha le mani sporche di sangue”

Tutta colpa di un convento abbandonato che la popstar ha acquistato nel 2015. Artista e suore sono in causa dal 2016.

Katy Perry non piace alle suore. L’artista statunitense, infatti, negli ultimi mesi è al centro di una disputa legale con l’Ordine americano del Santissimo e Immacolato Cuore della Beata Vergine Maria.

In realtà la querelle affonda le radici nel lontano 2015 e vede i due fronti (quello della popstar e quello delle religiose) scontrarsi sulla questione della vendita del convento dell’Ordine ubicato a Los Angeles.

Quattro anni fa, infatti, l’artista acquistò direttamente dall’Arcidiocesi e per 14,5 milioni di dollari la struttura in stile spagnolo-gotico abbandonata dal 2011, anno in cui le suore dell’Ordine furono costrette a trasferirsi altrove.

La vendita non riscosse il consenso delle consorelle che tentarono di rimediare vendendo il convento contemporaneamente all’imprenditrice Dana Hollister. La storia finì in tribunale perché l’Arcidiocesi era convinta di essere l’unica a poter vendere l’immobile. Nel 2016 il giudice diede torto proprio alle suore condannandole a risarcire la popstar per oltre 15 milioni di dollari.

Tuttavia le suore non si sono date per vinte e la questione ancora oggi viene dibattuta in tribunale. Ma sfortunatamente una delle due religiose che fin dal 2015 avevano promesso battaglia, l’89enne suor Catherine Rose Holzman, è deceduta poco tempo fa proprio durante una udienza. E questo ha scatenato una sorta di anatema da parte dell’ultima irriducibile, suor Rita Callanan.

Non mi piace affatto Katy Perry – ha dichiarato – e sono certa di non piacerle. Lei ha le mani sporche di sangue. A causa sua è morta la sorella Catherine. Le sue ultime parole prima si morire sono state ‘Katy fermati ti prego’”.

Chissà come la prenderà Katy Perry.

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