Susanna Micari muore per Coronavirus, era caporeparto di un supermercato

Aveva 52 anni: lascia il marito e due figli.

Susanna Micari
Susanna Micari

Non è solo il personale sanitario a essere in prima linea. Bisogna pensare anche a tutti i lavoratori che garantiscono la fruizione dei servizi di prima necessità. Susanna Micari muore per Coronavirus, e anche lei non si è risparmiata nella lotta alla pandemia.

Era caporeparto all’Auchan di Concesio. La Lombardia è stata la regione più colpita d’Italia, e il Bresciano in special modo. Ha combattuto per quasi un mese prima di darla vinta al Covid-19. Aveva solo 52 anni, ha lasciato il marito Cesare – anche lui impiegato nella grande distribuzione – e due figli giovani, Andrea e Mabel.

Impiegati supermercato coronavirus
Anche il personale dei supermercati sono in prima linea nella lotta al Covid-19

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Tutta la comunità è sconvolta per la morte di Susanna Micari. Il supermercato nel quale lavorava è rimasto chiuso per 24 ore in segno di lutto. I messaggi di cordoglio sono tanti, sui social ma non solo.

«Da quando sei entrata nella nostra famiglia – si legge in una delle tante partecipazioni al lutto – hai saputo conquistarci con la tua voglia di vivere ed è stato facile volerti bene. Ti porteremo nel cuore e ti ricorderemo con le preghiere».

Un minuto di silenzio non basterà a ricordare chi ci ha lasciato e a confortare chi è rimasto.Un minuto di silenzio non…

Pubblicato da Centro Commerciale Auchan Concesio su Martedì 31 marzo 2020

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Susanna era del Sud, originaria di Reggio Calabria. Molto giovane si era trasferita in Lombardia, dando il via a una carriera ultra trentennale. Ha cominciato da Brico, a Vimodrone, alla fine degli anni ’80. Successivamente è arrivato il trasferimento in provincia di Brescia.

Una vita dedicata al lavoro e alla famiglia, la sua, la stessa che adesso dovrà imparare a convivere con la sua assenza. Un’assenza ingombrante. Ha lasciato un vuoto incolmabile in tutti coloro che le volevano bene. Questo è l’ennesimo lutto in un settore in prima linea nella lotta al Coronavirus, e che non viene ringraziato mai abbastanza.