Tangenti a Roma: in manette Marcello De Vito, presidente M5S del Consiglio Comunale

Marcello-De-Vito
Marcello De Vito (M5S).

I Carabinieri di Roma hanno eseguito 4 custodie cautelari nei confronti di un gruppo di persone dedite a condotte corruttive e traffico di influenze illecite per le procedure di realizzazione del nuovo stadio della A.S. Roma calcio, la costruzione di un albergo all’ex stazione ferroviaria di Trastevere e per la riqualificazione degli ex Mercati generali di Roma Ostiense.

Tra gli arrestati c’è anche Marcello De Vito, presidente del Consiglio Comunale della Capitale del Movimento Cinque Stelle. Il politico pentastellato avrebbe favorito il progetto di Luca Parnasi sullo Stadio.

Emessa, poi, una misura interdettiva del divieto temporaneo di attività imprenditorale a due impresari.

Perquisizioni in casa e, forse, in Campidoglio. Tra i reati ipotizzati: corruzione e traffico di influenze illecite.

Marcello De Vito
Marcello De Vito (M5S). Foto Claudio Peri/Ansa

Shock nel Movimento Cinque Stelle di Roma. La consigliera Eleonora Guadagno ha affermato: “Impossibile che sia successo“. “Siamo annichiliti” ha affermato la collega Teresa Zotta. Sorpreso anche Angelo Diario, sempre del M5S: “Se andremo avanti? È uno su 28. Sono più dispiaciuto a livello personale, conoscendolo mi sembra strano“.

Dopo l’attacco del M5S a Nicola Zingarettisotto indagine per finanziamento illecito dei partiti – il Partito Democratico, con Marco Miccoli, coordinatore nazionale della comunicazione, ha detto: “Non abbiamo nulla da dichiarare sulla vicenda giudiziaria che riguarda il presidente del consiglio comunale di Roma, Marcello De Vito. Fiducia nella magistratura. Se daremo un giudizio, lo daremo alla fine dell’iter processuale. Lo dico ai 5Stelle: noi siamo garantisti sempre. Non a secondo delle convenienze e delle persone che vengono indagate“.