Terremoto Ischia, estratto vivo Mathias. Sta bene anche Ciro

This image grab from a video released by Italy's Vigili del Fuoco (firemen) shows the rescue of a baby by Italian firemen after an earthquake hit the popular Italian tourist island of Ischia, off the coast of Naples, causing several buildings to collapse on August 21, 2017. A magnitude-4.0 earthquake struck the Italian holiday island of Ischia, causing destruction that left two people dead at peak tourist season, authorities said, as rescue workers struggled early Tuesday to free two children from the rubble. / AFP PHOTO / Vigili del Fuoco / Handout / RESTRICTED TO EDITORIAL USE - MANDATORY CREDIT "AFP PHOTO / HO / VIGILI DEL FUOCO" - NO MARKETING NO ADVERTISING CAMPAIGNS - DISTRIBUTED AS A SERVICE TO CLIENTS

È stato tratto in salvo dai vigili del fuoco Matthias, uno dei due bimbi rimasti sotto le macerie a Ischia, in seguito alla scossa di terremoto di ieri sera.

Sta bene anche il fratello più piccolo, Ciro.

Nella notte era già stato salvato il fratellino di pochi mesi, Pasquale che sta bene.

Intanto, il sindaco della Città Metropolitana di Napoli, Luigi De Magistris, ha reso noto che l’Ente “sta mettendo in campo ogni azione per contribuire a sostenere le attività di emergenza, soccorso e assistenza in favore delle persone e dei Comuni colpiti dal terremoto nell’aria Flegrea. Presso l’ufficio del Direttore Generale della Città Metropolitana di Napoli è già in corso una riunione tecnica a cui partecipano i consiglieri metropolitani delegati interessati e dirigenti della ex Provincia. Una squadra di tecnici della Città Metropolitana partirà subito da Napoli per raggiungere l’isola e verificare lo stato delle strade provinciali e definire eventuali interventi. Altri sopralluoghi sono previsti nelle prossime ore per verificare le condizioni degli edifici scolastici e la condizione delle coste“.

Infine, si registra una ressa al porto di Ischia, preso d’assalto da centinaia di turisti che vogliono lasciare l’isola dopo il terremoto di ieri sera.

Lunghe file alle biglietterie e all’imbarco di Casamicciola.

Già stanotte erano partite più di mille persone ma in molti non hanno trovato posto e hanno trascorso la notte all’aperto in attesa di salire sui primi aliscafi disponibili.

Anche lungo le strade di Casamicciola, dove sono numerosi gli edifici notevolmente danneggiati e i detriti in strada, i pochi presenti sono per lo più turisti con le proprie valigie che lasciano case e alberghi dove stavano trascorrendo le vacanze.