Terremoto al Mugello: danni agli edifici e treni sospesi

La scossa di terremoto più forte è avvenuta alle 4.37 con magnitudo 4.5.

Dalle 3.39 alle 6.29 il Mugello è stato interessato da una serie di scosse superiori al magnitudo 3.0.

La più forte è avvenuta alle 4.37 con intensità 4.5, profondità 9,4 chilometri e durata 67 secondi: l’epicentro è stato individuato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia a Scarperia, in provincia di Firenze.

Numerose le persone che stanotte sono uscite di casa. Tanti quelli che si sono sistemati in auto, visto la piaggia.

I Vigili del Fuoco hanno spiegato che sono in corso verifiche dopo alcune richieste di sopralluogo per caduta di calcinacci. Tante le chiamate ai pompieri. La scossa di magnitudo 4.5 è stata nettamente avvertita anche a Firenze città e a Pistoia.

Non sono stati segnalati dannia a persone mentre ci sono stati danni ad edifici a Scarperia San Pietro e a Barberino.

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L’Unione dei Comuni del Mugello ha aperto la Sala intercomunale di protezione civile a Borgo.

In seguito alle scosse, inoltre, è stato sospeso il traffico ferroviario nel nodo di Firenze per verifiche tecniche sulle linee. Bloccata anche l’Alta velocità tra Firenze e Bologna oltre al traffico regionale, secondo quanto si è appreso dalla Rete Ferroviaria Italiana.

Inoltre, si è deciso di chiudere le scuole anche a Barberino del Mugello e a Vicchio. Anche a Barberino aperta l’unità di crisi e in corso verifiche per eventuali danni: su Facebook il Comune tra l’altro consiglia «alla cittadinanza di sostare nelle aree individuate secondo il Piano di Emergenza Comunale per evitare di intasare strade e Piazze che necessariamente devono rimanere sgombere in caso di necessità di soccorso».

«La scossa è stata abbastanza lunga, soprattutto la prima, sono caduti oggetti in un supermercato ma non abbiamo al momento verificato danni a persone o cose. Le notizie arrivano pero’ in modo frammentario». Così Filippo Carlà Campa, il sindaco di Vicchio, comune vicino all’epicentro delle scosse, racconta al giornale radio Rai. «La popolazione si è riversata nelle piazze, proprio quest’anno ricorre il centesimo anniversario del terremoto che nel 1919 distrusse il Mugello».

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