Terremoto nelle Filippine: magnitudo 6.8

La scossa ha interessato in modo particolare l’isola di Mindanao.

Un sisma di magnitudo 6.8 ha colpito il sud delle Filippine. Lo ha riferito l’Istituto sismologico degli Stati Uniti.

La scossa ha interessato in modo particolare l’isola di Mindanao, la stessa area che a ottobre scorso fu colpita da diversi sismi. L’epicentro è stato localizzato a sud della popolosa città di Davao. Non è stato diramato un allarme tsunami.

Nel dettaglio, l’epicentro si trova a una profondità di 30 km a nord-ovest della città di Padada, nella provincia di Davao del Sur. Il terremoto, di origine tettonica, potrebbe innescare ulteriori scosse di assestamento e avrebbe causato vittime e danni.

Le Filippine si trovano nella cosiddetta Cintura di fuoco del Pacifico, zona caratterizzata da frequenti terremoti ed eruzioni vulcaniche.

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Si è appreso che una palazzina di tre piani è crollata. Lo ha reso noto il capo della Protezione Civile, Ricardo Jalad. L’edificio si trovava nella cittadina costiera di Padada, circa 72 km a sud di Davao City, nella provincia meridionale di Davao del Sur. Secondo le prime informazioni la struttura ospitava tra l’altro un negozio di generi alimentari. Non si hanno per il momento notizie di eventuali vittime. Il terremoto è avvenuto quando nelle Filippine erano da poco passate le 14.

Il terremoto, come riportato dall’Ansa, ha provocato il panico tra la popolazione e molte persone che in quel momento si trovavano nei centri commerciali, nelle loro case o in altri edifici si sono riversate in strada, hanno detto funzionari locali. Le autorità di Davao e Cotabato hanno ordinato la chiusura delle scuole domani.

Altre 10 scosse di terremoto sono seguite dopo la prima. La magnitudo dei sismi successivi, registrati sempre nella stessa zona del Paese, oscilla tra 4.7 e 5.7.

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