Ti piace schiacciare brufoli e punti neri? Potresti soffrire di un disturbo psicologico

Si chiama dermatillomania.

È un vero e proprio disturbo psicologico che porta le persone che ne sono affette (in prevalenza donne) a tormentare la propria pelle pizzicandosi, strofinandosi, graffiandosi e lacerandosi per eliminare delle presunte imperfezioni quali brufoli, punti neri, crosticine.

Nei casi più gravi vengono utilizzati addirittura aghi, pinzette e denti, provocando così delle vere e proprie escoriazioni e lesioni. La parte più colpita è il viso, ma non sono immuni neanche braccia, mani, cuoio capelluto, petto e spalle.

brufoli

Tale comportamento ha anche dei risvolti sociali non di poco conto. Chi è affetto da dermatillomania riduce i contatti esterni perché passa molto tempo allo specchio ad ispezionare il proprio corpo e perché prova imbarazzo per i segni che lasciano le torture.

Le cause sono amputabili a stress, ansia, ma anche noia e rabbia, e dal momento che il punzecchiare il proprio corpo arreca un momentaneo sollievo “psicologico”, questo comportamento può creare dipendenza fino a diventare cronico.

La dermatillomania si può curare con una terapia cognitivo-comportamentale. Dal momento che la persona che si tortura quasi sempre non sa quale sia la causa scatenante, la cura consiste nel rendere il malato consapevole della situazione di disagio e nel fargli adottare comportamenti alternativi.

Leggi anche: 5 consigli per tenere a bada il colesterolo.

Vuoi leggere news come questa? Scarica quest’APP: è gratis!