Tocilizumab: il farmaco anti artrite contro il Coronavirus fornito gratis dalla Roche

Il medicinale è un anticorpo monoclonale prodotto da Roche

La corsa alla ricerca di una cura contro il Coronavirus procede velocemente. Tra le novità in questione è possibile citare la scoperta dell’efficacia del Tocilizumab su alcuni casi di polmoniti interstiziale di livello grave.

Il medicinale in questione, utilizzato per il trattamento dell’artrite reumatoide, verrà fornito gratuitamente dalla Roche, l’azienda che lo produce. Il colosso farmaceutico ha reso nota questa scelta tramite una lettera inviata ai Presidenti delle Regioni e al Ministero della Salute.

Roche ha garantito che, per tutta la durata del periodo di emergenza, l’approvvigionamento verrà garantito in maniera continua e gratuita, tenendo ovviamente conto della necessità dei pazienti che vengono trattati in quanto affetti da atrite reumatoide.

Un utilizzo per ora off label

Almeno per ora, l’utilizzo di questo farmaco è off label. Cosa significa? Che, almeno per ora, non esistono studi clinici che hanno attestato ufficialmente la sua efficacia sul nuovo Coronavirus. A seguito di alcuni risultati clinici positivi ottenuti sia su pazienti cinesi, sia su soggetti italiani, l’interesse da parte della comunità scientifica è cresciuto tantissimo, come dimostra l’iniziativa della casa farmaceutica Roche.

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Cos’è Tocilizumab

Tocilizumab è un anticorpo monoclonale. La sua caratteristica principale è la capacità di legarsi all’interleuchina-6. Questa molecola ricopre un ruolo cruciale nei processi di infiammazione. Fondamentale a tal proposito è ricordare che, in caso di polmonite interstiziale, si ha a che fare con un rilascio di citochine, situazione che può portare a insufficienza di organi e, nei casi più gravi, alla morte.

Per essere precisi, è bene specificare che il Tocilizumab non si può definire come una terapia diretta contro il virus. Il farmaco agisce piuttosto contro una reazione nei confronti della risposta infiammatoria fortissima che il nostro organismo mette in atto quando viene colpito dal virus.

Concludiamo ricordando che, grazie a una collaborazione tra diverse realtà sanitarie (tra le quali è possibile citare l’Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione “Pascale” di Napoli) è stato sviluppato un protocollo nazionale per il suo impiego sui pazienti con Coronavirus.

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