Topper per materasso: a cosa serve e perché sceglierlo

Rispetto a quanto accadeva in passato, i moderni sistemi per il riposo sono più complessi e sofisticati, in quanto impiegano tecnologie più avanzate per garantire un comfort di qualità sempre più elevata. Oltre ad utilizzare materiali più ricercati, in grado di offrire prestazioni adeguate alle specifiche necessità del singolo (o della coppia), prevedono anche una serie di accessori, tra i quali figura il topper. Quest’ultimo viene usato principalmente nell’hôtellerie e, più in generale, nelle strutture ricettive di medio e alto livello; ciò non toglie che possa essere integrato anche nei sistemi di riposo utilizzati in ambito domestico. In questo articolo, vediamo cos’è, nello specifico, e perché aggiungerlo al proprio materasso.

Cos’è il topper per materasso?

Con il termine “topper” si indica un materasso imbottito – detto anche “trapuntino” – di altezza variabile, compresa tra i 3 cm e i 7 cm. In genere, è dotato di una o due coppie di molle in tessuto elastico che consentono di assicurarlo al materasso; il topper, infatti, va inserito tra quest’ultimo e il coprimaterasso. L’imbottitura è contenuta all’interno di una fodera in tessuto traspirante; questa può essere aperta tramite una cerniera e lavata separatamente in lavatrice ogni qual volta è necessario.

A cosa serve

In generale, il topper serve ad aumentare il comfort durante il sonno, rendendo il materasso più morbido ed accogliente. In aggiunta, consente di regolare la temperatura di riposo per un determinato periodo di tempo, dal momento che può essere facilmente aggiunto o rimosso in base alle preferenze individuali. Naturalmente, per ottenere questo tipo di benefici è consigliabile optare per un prodotto di qualità; in commercio sono disponibili numerose opzioni, sia presso i rivenditori al dettaglio, sia online: tramite un e-commerce specializzato come asso-materasso.com è possibile acquistare un topper materasso di varie misure, in base alle dimensioni del proprio materasso. A seconda dei casi, si può, ad esempio, utilizzare un topper singolo su un letto matrimoniale, per adeguare una zona in particolare alle esigenze di riposo di coloro i quali utilizzano quotidianamente il materasso.

Perché scegliere di ricorrere al topper?

L’uso del topper può apportare svariati benefici alla qualità del riposo; questo accessorio consente anzitutto di migliorare l’accoglienza del materasso, rendendolo più adatto alle proprie esigenze. In aggiunta, il topper consente di modificare il sostegno offerto complessivamente dal sistema di riposo; in tal caso, può essere posizionato in corrispondenza di una parte del materasso (scegliendo un lato, in un senso o nell’altro), per aumentare il comfort per la schiena, le gambe, il collo o dalla parte di una sola persona (in caso di letto matrimoniale).

Il topper rappresenta una buona soluzione per evitare di sostituire materassi troppo rigidi o poco adatti alle proprie abitudini durante il sonno. Coloro i quali hanno la tendenza a dormire in posizione supina possono soffrire di indolenzimento e dolori alla schiena se il supporto non è abbastanza morbido e confortevole; per ovviare a problemi di questo genere, è possibile aggiungere un topper di spessore medio alto sotto il coprimaterasso ed ottenere un piano di sostegno più morbido. Lo stesso dicasi per chi abitualmente dorme su un fianco; anche in tal caso, il consiglio è quello di optare per un materasso morbido oppure per un buon topper.

In un sistema di riposo costituito da due materassi singoli uniti a formare un materasso matrimoniale, il topper è un’ottima soluzione per uniformare il supporto offerto dall’intero sistema, dando la sensazione di riposare su una superficie omogenea. Di contro, su di un materasso matrimoniale è possibile utilizzare due topper di spessori differenti: in tal modo, ciascuna metà del supporto avrà le caratteristiche necessarie a soddisfare esigenze di riposo diverse, in termini di sostegno e temperatura locale.